PARIGI, 4 LUGLIO ’12 – In Francia lo chiamano “Affaire Bettencourt” perché lo scandalo, o presunto tale, riguarda la miliardaria Liliane Bettencourt, erede del gruppo francese di cosmetica e bellezza L’Oreal, e i presunti finanziamenti illeciti che il partito dell’ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, avrebbe ricevuto nelle elezioni del 2007. Proprio nell’ambito di queste indagini la Guardia di Finanza ha perquisito lo studio legale partecipato da Sarkozy e la sua abitazione, Villa Monmorency, mentre il proprietario era in Canada in vacanza con tutta la famiglia. A guidare l’operazione è il giudice di Bordeaux, Jean-Michel Gentil, il quale non farà sconti all’ex inquilino dell’Eliseo soprattutto adesso che non gode più dell’immunità presidenziale. È il quotidiano francese Le Monde a riportare la notizia sottolineando come nell’ambito dell’inchiesta sull’affaire Bettencourt ci siano testimonianze importanti, come quella dell’ex contabile della famiglia miliardaria circa la consegna, all’inizio del 2007, di 150mila euro nelle mani di Eric Woerth tesoriere della campagna presidenziale di Sarkozy. E non è tutto, nelle mani dei giudici ci sarebbero altre importanti rivelazioni in merito alle visite che l’ex presidente faceva a casa dei Bettencourt proprio in prossimità delle elezioni, come peraltro riportato dalla miliardaria nella sua agenda, e le registrazioni effettuate di nascosto dal maggiordomo dell’erede.
ELEONORA DOTTORI


