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Operazione antidroga, rinvenuto libro mastro dei pusher

Posted by on ott 24th, 2011 and filed under Archivio "Marche da Urlo". You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

PORTO SANT’ELPIDIO, 24 ottobre ’11 – Duro colpo dei Carabinieri della Compagnia di Fermo al traffico di stupefacenti. Un blitz messo a segno nel fine settimana appena trascorso in un centralissimo appartamento di Marina Picena porta a due arresti e al ritrovamento di un registro dove sono annotati dati riconducibili secondo gli inquirenti alle quantità, vendite effettuate, nomi e altre utili indicazioni frutto dell’attività dello spaccio di droga. Gli arrestati sono due pregiudicati, si tratta del napoletano 37 enne G.S. e di G.A., 21 anni, albanese. Secondo l’accusa erano loro a registrare nel quaderno le vendite effettuate frutto di un’attività di spaccio che dava i suoi frutti, materiale che adesso è gelosamente custodito dai militari dell’arma che sperano di trarne utili indicazioni per condurre altre operazioni antidroga. I due spacciatori si erano ben guardati da conservare le dosi in casa e infatti gli investigatori, che seguivano da tempo i loro spostamenti, hanno trovato le sostanze nascoste attorno alla casa, in mezzo alle vegetazione spontanea tutto intorno. L’intervento dei Carabinieri infatti è avvenuto proprio mentre i due uomini erano impegnati a ripescare da un cespuglio le sostanze, 52 grammi di cocaina e 200 tra hashish e marijuana solo nella vegetazione, altri 200 grammi ritrovati dentro all’appartamento unitamente a bilancini e materiale da taglio per confezionare le dosi. Gli arrestati sono stati condotti nel carcere di Fermo. Per i militari l’operazione ha dato un segnale importante allo spaccio di stupefacenti nel mercato locale e il ritrovamento del registro potrebbe portare presto ad altri importanti risvolti.

ELEONORA DOTTORI


D: Quali reati verranno contestati ai due arrestati

R: Verrà loro contestato, in concorso, il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacentiprevisto dall’art. 73 dpr 309/’90, che punisce con una pena della reclusione da sei a venti anni e con la multa da euro 26.000 a euro 260.000, chiunque, coltiva, produce, fabbrica, estrae, raffina, vende, offre o mette in vendita, cede, distribuisce, commercia, trasporta, procura ad altri, invia, passa o spedisce in transito, consegna per qualunque scopo sostanze stupefacenti o psicotrope inserite nelle tabelle ministeriali

D: Come potranno essere utili per le indagini le informazioni contenute nel registro?

R: Dal momento che, in generale, il mero dato quantitativo non riesce a dimsotrare con certezza la finalità di cessione a terzi della sostanza sequestrata, che teoricamente potrebbe essere destinata ad uso personale (non costituente reato), occorrono altri elementi probatori di riscontro. Spesso si guarda alla presenza di bilancini di precisione, strumenti per il taglio e il confezionamento delle dosi di stupefacente e, in questo caso, la presenza di un registro con annotate cifre e quantità potrà essere molto utile a ricostruire la finalità di cessione a terzi, oltre che a indirizzare le indagini verso nuovi orizzonti.

AVV.TOMMASO ROSSI

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