Operaio rumeno muore per l’esplosione di una bomba a mano in studio medico

ROMA, 29 GIUGNO ’12 – Un operaio romeno di 27 anni stava lavorando in via Tuscolana a Roma per la ristrutturazione di uno studio medico quando è esplosa una bomba a mano. Il 27enne è morto, sono rimasti illesi gli altri due operai che erano a lavoro con lui. Difficile dire cosa sia accaduto ma stando alle prime ricostruzioni degli artificieri della polizia, sembrerebbe che l’operaio romeno abbia trovato l’ordigno dentro ad un borsone e abbia inavvertitamente tolto la sicura, ma è anche possibile che non si sia accorto della bomba nascosta che è però esplosa uccidendolo. Le indagini proseguono e gli inquirenti stanno ascoltando i proprietari dello studio medico allo scopo di fare luce sull’accaduto.

ELEONORA DOTTORI

D: E’ probabile che i titolari dello studio vengano indagati per detenzione illegale di arma da guerra?

R: Sì, oltre che per omicidio colposo, per la negligenza con cui era stata garantita la sicurezza dell’ordigno.

D: E’ possibile, con regolare autorizzazione, detenere armi qualificate ‘da guerra’?

R: Prima dell’entrata in vigore della legge n. 110/1975 era consentito anche ai privati di ottenere la licenza di raccolta di armi da guerra ed anche di vendita tra privati. La legge del ’75 però ha modificato la precedente disciplina così che a decorrere dal 06 maggio 1975 (entrata in vigore della legge) nessuna licenza di raccolta o detenzione di arma da guerra può essere rilasciata nei confronti dei privati. Inoltre c’è il divieto assoluto alla semplice detenzione e possesso di tali armi.
Quando non è chiaro se un’arma sia da guerra o comune da sparo, occorre valutarla in concreto e non in astratto e attraverso la considerazione di tutti gli elementi idonei a valutarne il potenziale offensivo, così che la giurisprudenza ha qualificato un’arma “tipo guerra” non quando possiede caratteristiche genericamente analoghe alle armi da guerra piuttosto quando possa utilizzare lo stesso munizionamento delle armi da guerra o sia predisposto al funzionamento automatico per l’esecuzione del tiro a raffica o presenti caratteristiche balistiche o d’impiego identiche a quelle delle armi da guerra.

AVV.TOMMASO ROSSI

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