Olio extravergine fasullo, quattro arresti nel senese

SIENA, 28 GiUGNO 2012 – Risale a martedì, l’arresto di quattro responsabili di un’azienda olearia senese, che sotto l’etichetta dell’olio extravergine locale di altissima qualità, rifilavano ai consumatori un miscuglio di olii provenienti da vari paesi tagliato con olii deodoranti. E’ stata la Guardia di Finanza a portare a termine l’arresto dei responsabili e ad aver sequestrato 8mila tonnellate di olio extravergine fasullo. L’accusa, per i responsabili, è quella di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio, continuata ed aggravata perché sostante alimentari, falsità continuata in registri ufficiali e frode processuale. Le persone arrestate, cui sono stati concessi i domiciliari, sono il titolare dell’azienda, il direttore amministrativo, il chimico e un addetto alle vendite, mentre, altre due persone (il responsabile dell’assemblaggio e filtraggio ed un’impiegata) sono state denunciate con obbligo di firma e divieto di allontanarsi dalla residenza. Le indagini, iniziate un anno fa, sono partite da una visita effettuata dalla GDF in azienda «Durante alcune perquisizioni abbiamo trovato alcuni quaderni con la descrizione di olii “tagliati” con altri prodotti provenienti dall’estero e le istruzioni per ottenere un prodotto che, almeno agli occhi degli acquirenti, poteva sembra un olio extravergine di qualità. Il prodotto finale era poi rivenduto alle più importanti aziende imbottigliatrici in tutta Italia che poi imbottigliavano l’olio tagliato>>.

CLARISSA MARACCI

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