Oggi l’autopsia su Piermario Morosini. Sotto shock il vigile che ha parcheggiato all’ingresso del campo

PESCARA, 16 APRILE ’12 – Si sta svolgendo in queste ore a Pescara l’autopsia di Piermario Morosini, il calciatore del Livorno deceduto sabato scorso dopo aver avvertito un malore in campo. L’esame autoptico, che sarà eseguito dal medico legale Cristian D’Ovidio, sarà utile per capire quali siano state le cause del decesso e stabilire anche se i ritardi nei soccorsi, provocati dalla presenza di un’auto della polizia municipale posta all’ingresso del campo, possano essere costati cari al centrocampista bergamasco. Il pm di Pescara Valentina D’Agostino, titolare del fascicolo, ha annunciato di voler chiudere al più presto tutte le formalità al fine di riconsegnare il corpo del ragazzo ai suoi familiari per permettere il funerale. Intanto il comandante della Polizia municipale di Pescara, Carlo Maggitti, ha riferito ai cronisti lo stato d’animo del vigile responsabile di aver posteggiato l’auto proprio all’ingresso del campo dello Stadio Adriatico: “è preoccupatissimo, è rimasto malissimo ed è quasi in stato di choc. Teme che una sua distrazione possa essere stata concausa di quanto accaduto”. Nei suoi confronti non sono esclusi provvedimenti disciplinari che possono andare dalla sospensione di 10 giorni al licenziamento. Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia a Sky Sport 24 ha detto: “Lunedì mattina avrò la relazione di servizio, certo non ci sono giustificazioni se non una grave leggerezza da parte di chi ha lasciato l’auto in quel modo. Però non ha funzionato tutto il dispositivo di sicurezza perché l’agente della polizia municipale è il responsabile principale ma non l’unico. Io ho la competenza sulla Polizia municipale e prenderò provvedimenti”. Sembra che a quanti gli avevano fatto notare il divieto di sosta l’agente abbia risposto parlando di cause di servizio. Non era la prima volta che il mezzo dei vigili veniva parcheggiato in quel punto. Il discorso sembra pendere sulla responsabilità territoriale poiché il comune di Pescara quando ci sono eventi sportivi come quello di sabato, cede lo stadio alla società calcistica che quindi dovrebbe provvedere al rispetto dei divieti, anche di sosta. L’area dove si trovava la macchina non sarebbe pubblica e quindi di competenza del Pescara Calcio. Insomma la polemica sul ritardo dei soccorsi non si placa come pure il flusso di persone che si recano dinanzi allo stadio del Livorno, squadra in cui Morosini militava col numero 25, per far sentire il proprio dolore per la scomparsa del giovane centrocampista. Tanti gli eventi sportivi, non solo calcistici, che hanno reso omaggio a Piermario la cui maglia, la numero 25, è stata ritirata dal Vicenza e presto anche dal Livorno. Nella città toscana inoltre il sindaco avrebbe preso accordi con i tifosi per dedicare a Morosini un settore dello stadio. Allo stadio di Livorno anche i tifosi del Pisa hanno lasciato una sciarpa nerazzurra, vicino a quelle di altri club di Serie A e B, non solo italiani. L’Udinese, proprietaria del cartellino del giocatore, ha annunciato che attraverso la onlus ‘Udinese per la Vita’ farà il possibile per pagare la retta alla sorella di Piermario, Maria Carla, nata con un grave disabilità psichica e ricoverata Residenza Sanitaria per Disabili Beato Luigi Palazzolo di Grumello del Monte.

ELEONORA DOTTORI

D: Cosa rischia il vigile?

R: Da un punto di vista disciplinare, si dovrebbe guardare all’eventuale violazione in sé e per sé e non tanto agli effetti che potrebbe aver concorso a causare. Potrebbe ragionevolmente rischiare una sospensione, non credo il licenziamento.

Da un punto di vista penale si prenderà in considerazione la sua condotta per valutare se possa aver avuto un efficacia concausale nella causazione del decesso del povero Morosini.

AVV.TOMMASO ROSSI

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One Response

  1. Ecoradio, Diritto Interessante: Puntata del 17 Aprile 2012 | Fatto & Diritto

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