Obama sceglie le energie rinnovabili nelle basi militari e nelle terre del demanio pubblico

WASHINGTON DC, 28 AGOSTO 2012 – L’amministrazione Obama, da sempre favorevole allo sviluppo delle fonti di energia alternativa, ha scelto di destinare le aree vicino le basi militari e le terre pubbliche all’installazione di fotovoltaico, eolico, geotermico e biomassa. In particolare, ha annunciato Obama, gli stati interessati saranno l’Arizona, la California il Nevada e il Wyoming, per un totale di 5.000 Megawatt (MW) di energia pulita – per alimentare circa 1 milione e mezzo di case. Il segretario del Dipartimento della Difesa, Leon Panetta ha adottato un piano durante il National Clean Energ Summit, tenutosi all’Università del Nevada (Las Vegas) per proseguire nello sviluppo delle energie rinnovabili nelle installazioni militari, al fine di ridurre la “bolletta” del suo Dipartimento, pari a 4 miliardi di dollari all’anno. Ciascuna forza militare – esercito, marina, forze aeree e guardie costiere – si sono impregnate a sviluppare un gigawatt di energie rinnovabili nelle aree a loro destinate entro il 2025. Infatti, le basi del Dipartimento della Difesa coprono circa 28 milioni di ettari in tutti gli Stati Uniti. Circa 13 milioni di questi ettari sono localizzati nella parte ovest degli USA, dove c’è grande disponibilità di risore eoliche e geotermiche. Solo i venti atlantici potrebbero produrre da soli 1.000 gigawatt di energia, dichiara Panetta.

La svolta verde di Obama – Quando il presidente Barak Obama entrò alla Casa Bianca nel gennaio del 2009, non era mai stato rilasciato un permesso per un progetto solare nelle terre pubbliche. Da allora, il Dipartimento dell’Interno ha approvato ben 17 progetti di fotovoltaico, 8 impianti geotermici e 6 installazioni eoliche. In totale, questi progetti produrranno ben 7.200 Megawatt di energia, abbastanza per alimentare 2.3 milioni di case.

Il “progetto solare Moapa” – L’ufficio dell’interno che si occupa di affari indiani coordinerà uno dei 7 progetti solari, proposto dal Moapa Solar Energy Center. Il progetto, sarà infatti localizzato nella riserva indiana del fiume Moapa e coprirà circa 2.000 ettari di terra ( a nord di Las Vegas). Infatti, i Moapa attualmente vivono all’ombra dell’enorme impianto a carbone Reid-Gardner che ha emesso circa 2.8 tonnellate di diossina negli ultimi 50 anni, facendo ammalare i residenti di quelle aree. “A circa due campi da calcio di distanza da quei fumi vive una tribù di 300 indiani Moapa Paiute. Ogni giorno la Reid-Gardner inquina con le piccole particelle di cenere di carbone impregnati di sostanze chimiche la tribù dei Moapa, causando cancri, enfisemi e problemi di cuore” dichiara Reid “La fuliggine e gli agenti chimici contenuti in essa sta letteralmente uccidendo i Paiutes.” Il progetto del Moapa Solar Energy Center utilizzerà 100 MW di tecnologia fotovoltaica e 100 MW di tecnologia del solare a concentrazione – il permesso federale è previsto per Dicembre 2013.

CLARISSA MARACCI

 

Print Friendly
FacebookLinkedIn

One Response

  1. Moduli Fotovoltaici
    Moduli Fotovoltaici at |

    Ottima soluzione del presidente americano: fotovoltaico per risparmiare in bolletta.

    Reply

Leave a Reply