Norvegia sotto choc per la morte di Dale Oen, aveva confortato il suo Paese dopo la strage di Utoya.

FLAGSTAFF, 2 MAGGIO ’12 – Ancora un lutto sconvolge lo sport. Dopo Vigor Bovolenta, Piermario Morosini, Veronica Gomez e molti – troppi – altri, ancora un giovane campione dello sport scompare prematuramente. Si tratta di Alexander Dale Oen, 26enne campione mondiale di nuoto. Il ranista è morto durante un allenamento a Flagstaff in Arizona, sembrerebbe per un arresto cardiaco. Il presidente federale Rune Eknes ha riferito che il nuotatore è stato trovato morto sul pavimento del bagno della piscina in cui si stava allenando. Dale Oen è stato immediatamente trasportato nel centro medico di Flagstaff, ma non c’è stato nulla da fare: Starla Collins, portavoce dell’ospedale, non ha potuto fare altro che comunicarne la morte. Il nuotatore era diventato una delle star dello sport norvegese grazie alla medaglia d’oro nei  100 rana agli ultimi Mondiali di Shanghai e a quella d’ argento ai Giochi olimpici di Pechino. Per questo era anche favorito per i prossimi Giochi di Londra. Dopo la vittoria a Shanghai, aveva dedicato il podio alle vittime della strage di Utoya, che si era “avventata” sulla Norvegia solo tre giorni prima, indicando la bandiera norvegese sulla sua cuffia. “Dobbiamo stare uniti”, aveva detto ai suoi connazionali. “Alexander Dale Oen era un grande sportivo per un piccolo Paese. Sono vicino ai suoi amici ed ai suoi familiari”, ha detto il primo ministro norvegese, Jens Stoltenberg. Centinaia di messaggi di cordoglio stanno poi arrivando da tutto il mondo. In Italia il più colpito è stato Fabio Scozzoli, rivale di Dale Oen nei 100 rana. “”Non posso credere a questa notizia. Siamo troppo giovani per morire. Lascerà un vuoto incolmabile nella storia della rana mondiale”, ha detto. “Senza parole..R.i.p. Dale Oen!!”, ha scritto invece su twitter Filippo Magnini. “Non ci posso credere è morto Dale Oen!!”, gli ha fatto seguito Luca Dotto.

FEDERICA FIORDELMONDO


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