No Tav: Luca Abbà si sveglia dal coma. Per la Cancellieri l’opera deve andare avanti e Napolitano non incontra i sindaci contrari all’alta velocità

TORINO, 6 MARZO ’12 – Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, oggi a Torino nell’ambito delle manifestazioni per il 150esimo dell’Unità d’Italia, non incontrerà i sindaci contrari alla Tav.
Le parole del Capo dello Stato.Sarò domattina a Torino per un importante evento istituzionale già da tempo in programma. Mi si rivolge ora qualche richiesta o invito perché colga l’occasione per incontrare ‘gli amministratori’ della Valle di Susa, o una parte di essi. Sono ben consapevole della gravità delle tensioni insorte in quella realtà, con pesanti riflessi sull’ordine pubblico in altre parti del Paese. Non posso aderire a incontri in cui si discutano decisioni come quelle relative alla linea Torino-Lione: decisioni che non mi competono”, ha detto il Presidente della Repubblica, sottolineando che “L’espressione del sacrosanto diritto al dissenso su qualsiasi scelta e decisione politica e di governo, deve escludere il ricorso a violazioni di legge, violenze, intolleranze e intimidazioni”. “Rivolgo il più caldo appello a quanti restano non convinti della pur rilevante importanza, per l’Italia e per l’Europa, di quell’opera, affinché desistano da comportamenti inammissibili”. Napolitano ha spiegato che “c’è bisogno nel Paese di un clima costruttivo, nel quale l’attenzione e gli sforzi si concentrino sull’impegno a garantire sviluppo, occupazione, giustizia sociale”.

La Tav si farà, parola del ministro Cancellieri. Non sembra avere dubbi il ministro dell’interno Anna Maria Cancellieri che ha ribadito la linea del governo sull’alta velocità. La Tav si farà, non ci sarà nessuna marcia indietro. “L’opera deve andare avanti ed essere conclusa”, ha ribadito il ministro sottolineando che “la prova di forza «non conviene a nessuno”. Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, dopo aver incontrato il premier Mario Monti, ha svelato che il Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, in programma venerdì 9 marzo, sbloccherà i primi 20milioni di euro per le opere.

Luca Abbà si sveglia dal coma. Buone notizie dal Cto di Torino dove si trova ricoverato Luca Abbà, uno dei leader storici della protesta No Tav caduto da un traliccio dell’alta tensione lunedì scorso dove si era arrampicato per protesta contro l’ampliamento del cantiere di Chiomonte. Il primario di rianimazione ha fatto sapere che il 37enne si è svegliato dal coma e respira da solo.

Ancora assediata la A32. Se la politica da un lato alza i toni sulla realizzazione della Tav c’è da dire che gli attivisti non mollano e prosegue la mobilitazione permanente nella valle. Un centinaio di manifestanti ha di nuovo occupato la A32 Torino-Bardonecchia: “un’azione dimostrativa per dire che non ci hanno spaventati” hanno detto i manifestanti. L’impressione è che altre manifestazioni, presidi, flash mob si ripeteranno non solo in Val Susa ma in tutta Italia.

ELEONORA DOTTORI

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