Neonato venduto per 25mila euro: arrestato ginecologo di Salerno

SALERNO, 9 MAGGIO ’13- L’accusa è quella di aver convinto una sua paziente minorenne a mettere al mondo il figlio per poi venderlo ad una coppia per la cifra di 25mila euro. La giovane ragazza minorenne si era rivolta al famoso ginecologo, Andrea Cozzolino, in servizio presso le cliniche convenzionate “S. Anna” di Caserta e “Santa Lucia” di San Giuseppe Vesuviano (Napoli), conosciuto per praticare aborti anche oltre i limiti consentiti dalla legge 194/1978, chiedendogli, proprio per questo, di interrompere la gravidanza. Alla richiesta dell’importo dell’intervento, stimato dal dottore in circa 6mila euro, la ragazza ha fatto presente le sue difficoltà economiche, ragion per cui il ginecologo le ha avanzato la proposta della vendita. Partorire il neonato per poi venderlo ad una coppia, residente in provincia di Salerno, già da lui contattata, ad un prezzo di 25mila euro, che sono stati poi effettivamente consegnati dagli aspiranti genitori nella mani del medico. La vicenda è emersa in tutto il suo orrore grazie alla segnalazione fatta dalla stessa madre naturale del bambino ad un centro anti-violenza dopo che si era accorta che suo figlio risultava nello stato di famiglia dei propri genitori. Il dottore in questione aveva garantito alla minore che il bimbo sarebbe stato riconosciuto dalla nuova famiglia, ma ovviamente la clinica in cui è avvenuto il parto, del tutto estranea alla vicenda, aveva inviato i dati anagrafici del bimbo al Comune di residenza della madre. A seguito della denuncia della madre naturale, indagata per violazione della legge sull’adozione, sono scattati gli arresti per il medico, per essere stato il tramite della compravendita risalente all’ottobre 2011, mentre per la coppia acquirente è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Per il momento invece il neonato è stato tolto ai genitori che lo avevano acquistato ed affidato ad una casa famiglia.      

ALESSIA RONDELLI

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