Napoli:dipendenti comunali affittavano il San Paolo per shooting fotografici

NAPOLI, 24 GIUGNO ’12- Solo 60 euro per l’affitto dello stadio di calcio come set fotografico di matrimonio. Questo era il prezzo richiesto dai dipendenti comunali alle coppie che desideravano immortalare la loro unione nel teatro delle gesta dei tre tenori e di tutti gli azzurri. Soldi che finivano nelle tasche di alcuni addetti comunali alla sicurezza e alla manutenzione dello stadio. Il San Paolo era utilizzato anche per comunioni, feste e occasioni particolari e addirittura, per la prima notte di nozze, si poteva affittare un appartamento con un letto rosa. Questi eventi avevano generalmente luogo dal lunedì al venerdì, quando la squadra non era impegnata negli europei. Dopo che la notizia è apparsa su “Il Mattino” ed è stata confermata dall’assessore allo Sport del Comune di Napoli Pina Tommasielli, Il Comune ha aperto un’inchiesta per fare luce su quanto accadeva al San Paolo e ha rimosso dai propri incarichi circa 50 dipendenti, la cui iniziativa non è da condannare in toto, se fosse stata organizzata nei limiti della legalità e i proventi versati nelle casse comunali.

CLARISSA MARACCI

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