Morto a Lisbona lo scrittore Antonio Tabucchi, fu anche candidato al Nobel

LISBONA, 26 MARZO ’12 – Aveva 68 anni Antonio Tabucchi ed è morto ieri mattina nella sua amata Lisbona, dove lo scrittore aveva anche ambientato il suo romanzo forse più famoso, quel ‘Sostiene Perreira’ con cui, nel 1994, vinse diversi premi fra cui il premio Campiello e che fu , oltre che un capolavoro, anche un successo di pubblico, tradotto in 40 Paesi. Al libro, l’anno successivo, Roberto Faenza ispirò l’omonimo film interpretato da Marcello Mastroianni. Tabucchi era un grande esperto della letteratura portoghese e il maggiore conoscitore , stimatore e divulgatore del poeta scrittore Fernando Pessoa, a cui si è ispirato nel suo famoso romanzo.

Tabucchi era innamorato del Portogallo e adorava il fado, quella musica, vagamente triste e tipica della zona, che si può ascoltare dopo il tramonto lungo le strade di Lisbona, città a cui lo scrittore era legatissimo e dove risiedeva per sei mesi all’anno con sua moglie, Maria Josè Lancastre, lei stessa originaria del luogo e con la sua famiglia. Gli altri sei mesi, era solito trascorrerli in Toscana, dove Tabucchi insegnava letteratura all’Università di Siena.

Iniziò la carriera di scrittore nel 1975 con il romanzo ‘ Piazza d’Italia’, cui seguì la pubblicazione di diversi racconti e nel ’92 un nuovo romanzo, ‘ Requiem’, a cui seguì nel 1994 ‘Sostiene Perreira’ che diviene ben presto un libro simbolo della difesa della libertà d’informazione, e Tabucchi divenne uno dei paladini dell’antiberlusconismo durante la campagna elettorale del 1994 anche se il suo impegno per un’informazione trasparente non è mai smesso. Ha anche collaborato con numerosi giornali italiani e stranieri, fra cui ‘ Il Corriere della Sera’, ‘ l’Unità’, ‘ Il Manifesto’, ‘El Paìs ‘ e ‘ Le Monde’ e con diverse riviste letterarie.

Nel 2000 fu anche candidato italiano del Pen Club italiano per il Nobel alla letteratura ed oltre ai numerosissimi premi vinti, è stato nominato «Chevalier des Arts et des Lettres» dalla Repubblica francese.

Le sue ultime opere furono ‘L’oca al passo’ nel 2006) e ‘Il tempo invecchia in fretta’ nel 2009).

La notizia della morte dello scrittore, a causa di un cancro, è giunta ieri, confermata dalla casa editrice Feltrinelli e accompagnata dal cordoglio di tutto il mondo della letteratura.

I funerali di Tabucchi, dovrebbero svolgersi giovedì, a Lisbona.

A.D.

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