MONTECOSARO, 2 DICEMBRE ’11 – La terra rimossa restituisce alla luce ossa umane. Il macabro rinvenimento è stato effettuato ieri mattina durante i lavori di scavo in un cantiere edile allestito a Montecosaro, su un’area di proprietà comunale. Gli operai allarmati hanno subito segnalato la scoperta ai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche.
Grazie all’immediato intervento dei carabinieri della locale stazione comandati dal Luogotenente De Santis insieme ai tecnici comunali e un medico dell’ufficio igiene della Asur di Civitanova, si sono svolti i primi accertamenti tecnici dai quali sarebbe emerso che si tratta di ossa umane di epoca remota. Le ossa sono state poste sotto sequestro ma non è stato possibile, almeno finora stabilirne l’appartenenza o l’epoca. Transennata per segnalarne il sequestro, anche l’area circostante lo scavo dove sono spuntate le ossa. La Procura della Repubblica di Macerata ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Sono in corso ulteriori accertamenti, anche attraverso audizioni di alcuni residenti della zona, per scoprire se in quell’area – in passato – vi sorgesse un cimitero rupestre. Ora l’autorità giudiziaria dovrà stabilire l’iter degli accertamenti necroscopici per escludere che quel macabro ritrovamento possa essere riconducibile ad un omicidio o a una delle tante sparizioni che avvengono nel nostro Paese.
TALITA FREZZI
D: Come si procede in caso di ritrovamento di ossa o di cadaveri?
R: Secondo il regolamento di Polizia mortuaria, DPR. 285/90, in caso di rinvenimento di cadaveri o di resti mortali o di ossa, chi ne fa scoperta deve avvisare il sindaco che informa l’autorità giudiziaria e la ASL. Quest’ultima fa compiere ad un medico necroscopo l’esame del materiale rinvenuto, che poi viene comunicato al sindaco stesso e all’autorità giudiziaria per decidere in merito alla sua sepoltura.
D: Quali gli accertamenti che vengono disposti a seguito del ritrovamento di ossa? E di un cadavere?
R: Come detto l’iter vale tanto per il ritrovamento di cadaveri o parti di essi, tanto per il ritrovamento di ossa. SI cerca anzitutto di fornirne una datazione, capire in caso di ossa se sono umane o di animali, ed eventualmente provare ad attribuire una identità al corpo ritrovato.
D: Quando viene rinvenuto un cadavere, come si avvia l’indagine per risalire all’identità, alla causa della morte e poi, eventualmente all’accertamento di morte violenta o naturale?
R: Si guarda alla zona del ritrovamento, alla tipologia, dimensione, età, sesso, periodo, se nel cadavere o nelle ossa vi sono o meno segni di violenza, fratture, etc, se si riesce a risalire ad altre possibili cause di morte, e poi si tenta di incrociare i dati rinvenuti con database di soggetti spariti o casi di omicidio similari compiuti in zone limitrofe a quelle del ritrovamento. E’ una metodologia di indagine ovviamente indiziaria all’inizio che, poi, via via che i risultati di analisi scientifica stringono il campo, può divenire sempre più precisa sino a portare ad un risultato elevatamente probabile circa l’identità del corpo (o parte di esso) ritrovato.
AVV.TOMMASO ROSSI
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