Milano: si al registro delle Unioni civili per coppie di fatto etero e gay

MILANO, 27 LUGLIO ’12 – E’ arrivata nella notte, dopo una lunghissima trattativa, la delibera del consiglio comunale di Milano che approva, con 27 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti, un registro cittadino per le unioni civili. In altre parole il registro consente l’iscrizione alle coppie gay e eterosessuali che nello stesso tempo possono accedere alla registrazione della famiglia anagrafica. L’Arcigay festeggia in piazza Scala attaccando lucchetti e il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, commenta la notizia: “ Abbiamo ridotto lo spread sull’Europa dei diritti civili” precisando che le unioni civili registrate consentiranno di accedere ai servizi forniti dal comune e non ai benefici concessi dallo Stato alle coppie sposate, come la pensione di reversibilità o la possibilità di ereditare. Per avere i matrimoni gay occorre una legge del Parlamento, ha precisato Pisapia escludendo che il passo avanti fatto da Milano possa andare un questa direzione. Il capoluogo lombardo è quindi la terza grande città italiana, dopo Torino e Napoli, a riconoscere in qualche modo le coppie non sposate. Contrari al provvedimento i consiglieri Pdl, solo due hanno votato con la maggioranza, e Lega mentre si sono astenuti i quattro cattolici del Pd. Nella formulazione del testo il consiglio ha prestato attenzione a evitare il rischio di poligamia.

ELEONORA DOTTORI

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