Maestro elementare abusa di un alunno, un video lo incastra

MILANO, 19 APRILE ’12 – Si trova in carcere a Bergamo con l’accusa di abusi sessuali su minori un maestro elementare di 61 anni colto in flagranza mentre era con un bambino di otto anni in un locale della scuola dove lavorava. La terribile vicenda è avvenuta in una scuola elementare di un paese della Bassa bergamasca (alcuni particolari vengono omessi per tutelare i minori coinvolti) dove l’orco, A.M. le sue iniziali, è stato arrestato. I carabinieri sono intervenuti in seguito alla segnalazione di un ragazzino che aveva raccontato di essere stato vittima di particolari attenzioni da parte del maestro, il quale era solito appartarsi in una certa stanza del plesso scolastico. I militari hanno quindi posizionato nel locale in questione una telecamera che ha ben presto dimostrato quanto denunciato dall’accusa. Il maestro si era appena introdotto nella stanza con un bambino di otto anni quando i carabinieri sono intervenuti cogliendolo in flagranza mentre abusava del piccolo. L’uomo, sposato con due figli, è una persona nota nel paesino della Bassa bergamasca dove da tanti anni lavora come maestro. Un insospettabile che alla fine di questo anno scolastico sarebbe andato in pensione. Comprensibilmente preoccupati e sconvolti per l’accaduto i genitori degli alunni, tutelati anche dalle forze dell’ordine che fanno trapelare pochissimi particolari sull’inquietante vicenda. Non si sa ad esempio se gli abusi riguardino un solo bambino e non si conoscono le accuse precise a carico del maestro. Nessun commento neppure dalla scuola dove lavorava. Il giudice per le indagini preliminari interrogherà il pedofilo nei prossimi giorni e dovrà decidere se convalidare l’arresto in carcere o se disporre altre misure.

ELEONORA DOTTORI

D: Il ruolo svolto dal pedofilo nella scuola è un’aggravante del reato?

R: Sì il reato è aggravato quando è compiuto da soggetto cui il minore è affidato per ragione di custodia per istruzione e vigilanza. Inoltre è prevista una specifica aggravante quando il fatto è commesso all’interno di un istituto scolastico. Il reato di violenza sessuale punisce chiunque costringe qualcuno, mediante violenza o minaccia, a compiere o subire atti sessuali contro la sua volontà. L’art. 609 bis c.p. prevede per il reato di violenza sessuale la reclusione da 5 a 10 anni. Ipotesi aggravata quando il reato è commesso su minore di anni 14, cosi come è aggravata qualora la vittima non abbia compiuto 16 anni ed il colpevole sia il genitore (anche adottivo), l’ascendente, il tutore e quando il minore non abbia compiuto 10 anni.

D: Il maestro è stato immediatamente arrestato perché colto in flagranza di reato?

R: Sì, per questi reati è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza.

D: Carcere o domiciliari, come sceglie il giudice?

R: La scelta della misura cautelare da applicare si fonda anzitutto sulla valutazione della sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato, poi sulla presenza di una delle esigenze cautelari: pericolo di fuga, di inquinamento delle prova o di reiterazione del reato. Una volta appurati questi presupposti, il Giudice valuta in concreto quale sia la misura più adeguata alla salvaguardia delle esigenze, tenuto conto anche della personalità e dei precedenti dell’imputato.

AVV.TOMMASO ROSSI

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