Lusi rimane in carcere. Così decide il Gip di Roma. I domiciliari? Solo se rispetterà gli impegni.

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ROMA 5 AGOSTO ’12 – E’ stata respinta dal GIP di Roma, Simonetta D’alessandro, la richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Lusi, il quale si trova attualmente a Rebibbia per appropriazione indebita di denaro pubblico. I difensori dell’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, gli avvocati Luca Petroci e Renato Archidiacono, avevano presentato un’istanza di scarcerazione per il loro assistito, dopo che la Corte di Cassazione aveva annullato con rinvio l’ordinanza di custodia cautelare del Tribunale del Riesame. Nonostante nella giornata di giovedì, il pubblico ministero aveva dato parere favorevole alla concessione degli arresti domiciliari, Lusi rimarrà in carcere per il momento. Secondo quanto scritto nel provvedimento dal Giudice, l’ex tesoriere della Margherita, arrestato per aver utilizzato 25 milioni di euro del suo partito per scopi personali, ha perfino peggiorato il suo “contegno” dopo l’arresto macchiandosi anche del reato di calunnia. Il Gip tuttavia, non nega in via assoluta la possibilità di concedere i domiciliari, ma in primis, occorre che Lusi faccia ritornare in Italia le somme che tramite bonifici bancari aveva dirottato su società estere a lui stesso intestate.

CLARISSA MARACCI

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