Lezione di immersione finisce in tragedia: muore una bambina i nove anni

ARZACHENA (OLBIA), 9 AGOSTO ’12 – Hanno disperatamente cercato di rianimarla ma ogni tentativo è stato vano. È morta a soli 9 anni una bambina originaria di Arezzo che si trovava in vacanza con i genitori in Sardegna. La tragedia si è consumata nella spiaggia di Isuledda, nel comune di Arzachena in provincia di Olbia, dove la piccola stava seguendo una lezione per imparare ad immergersi con le bombole. Proprio mentre stava entrando in acqua, però, la piccola avrebbe perso i sensi. Disperati i tentativi di rianimarla sia da parte degli istruttori che dei sanitari del 118. Per oltre un’ora si è cercato di salvare la piccola, ma tutto è stato inutile. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e la municipale, oltre ai carabinieri che stanno indagando sull’accaduto.

ELEONORA DOTTORI

D: Quali le responsabilità?

R: Se i fatti fossero andati come ipotizzato finora, cioè che la bimba si sarebbe sentita male prima di effettuare l’immersione, responsabilità della scuola sub e dell’istruttore non ve ne sarebbero, se non forse per quanto riguarda la necessaria richiesta di certificazioni mediche per effettuare attività sportiva di questo tipo. Qualora invece venisse fuori che il malore si è verificato durante l’immersione, magari per una inesatta valutazione dei tempi di immersione e di erogazione dell’ossigeno, vi potrebbero essere responsabilità dell’istruttore. In ogni caso ritengo verrà affettuata l’autopsia per capire le esatte cause e modalità del decesso.

AVV.TOMMASO ROSSI

Print Friendly
FacebookLinkedIn

Leave a Reply