Ladro di merendine freddato dalla guardia giurata

ROMA, 26 AGOSTO ’12 Un uomo di 48 anni è stato ucciso l’altra notte all’ospedale di Anzio, alle porte di Roma, mentre stava probabilmente cercando di rubare merendine e bevande dall’apposito distributore. Ad ucciderlo è stata una guardia giurata di 45 anni. Quando la polizia è arrivata al nosocomio la guardia avrebbe detto che i due colpi mortali sarebbero partiti per errore. L’arma è stata sequestrata e l’uomo arrestato su ordine della procura di Velletri. Sul retro della struttura di Anzio i militari avrebbero trovato molto sangue, probabilmente la vittima era riuscita a scappare scavalcando un muretto prima di accasciarsi al suolo dell’incrocio più vicino privo di vita. Gli inquirenti stanno indagando per chiarire la dinamica dei fatti, confermare o meno il racconto della guardia e ricostruire come il presunto ladro possa essere entrato di notte negli ambulatori chiusi e con l’allarme acceso che avrebbe funzionato solo dopo mezzanotte, quando la guardia giurata, sposata con figli, si è precipitata nel corridoio sorprendendo la vittima.

ELEONORA DOTTORI

D: Quali reati si ravvisano?

R: La guardia giurata, affermando che i colpi sono partiti per errore, sta iniziando a preparare la sua difesa che consisterà nel sostenere che non vi era alcuna intenzione di colpire, quindi non invocherebbe neppure la legittima difesa che nel caso verrebbe considerata di certo spropositata rispetto alla situazione. Il processo dovrà dunque accertare se si è trattato di omicidio volontario oppure di omicidio colposo, con enormi differenze in termini di pena.

AVV.TOMMASO ROSSI

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