La gelosia non conosce età e lui chiede il divorzio dopo 77 anni insieme

ROMA, 29 DICEMBRE ’11In tanti si chiedono se l’amore fra un uomo e una donna possa essere eterno e i romantici non hanno dubbi, ma accade spesso che la gelosia possa rompere l’incantesimo. Anche se per un tradimento avvenuto 60 anni fa. Così è accaduto per Antonio e Rosa, rispettivamente di 99 e 97 anni, che pur avendo da tempo festeggiato le nozze di diamante ( 60 anni di matrimonio ), ora hanno deciso di lasciarsi e la causa è quella classica: un tradimento. E poco importa se questo è avvenuto più di mezzo secolo fa.
Negli anni trenta, Antonio C., giovane Carabiniere sardo in servizio a Napoli, conobbe Rosa T, una giovane napoletana poco più piccola di lui e questo è l’inizio della storia. Nel 1934 i due si sposarono e negli anni ebbero cinque figli e tanti nipotini.
Un giorno però Antonio rovistando fra i cassetti di un vecchio comò, ritrovò una lettera degli anni quaranta che sua moglie aveva scritto ad un suo amante di allora che evidentemente era riuscito a non farsi scoprire al tempo. Subito Antonio chiese spiegazioni alla moglie, che di fronte alla prova documentale ammise il tradimento confidando che dopo 60 anni potesse considerarsi acqua passata, ma non fu così.

Infatti Antonio la prese proprio male e nel 2002 se ne andò di casa per restare un periodo a casa di un figlio, arrabbiatissimo con Rosa per quel tradimento mai confessato. Successivamente ritornò a casa con la moglie, ma oramai l’incantesimo s’era rotto e nulla fu più come prima.

Ora i due, dopo 77 anni insieme, hanno deciso di porre fine al loro matrimonio e due settimane fa hanno depositato al Tribunale di Roma il ricorso per la separazione.

Una storia che ha dell’incredibile ma ,come si sa, il cuore ha le sue ragioni.

Speriamo comunque che il Giudice di turno riesca a riconciliarli.

A.D.

D: Il tentativo di conciliazione dei due coniugi da parte del Giudice è obbligatorio?

R: La possibilità di divorziare che, come sappiamo, può essere avanzata solo dopo 3 anni dalla separazione, passa attraverso una prima udienza avanti al presidente del Tribunale in cui lo stesso esperisce il tentativo di conciliazione tra i (ancora) coniugi.

D: In Italia esiste il reato di adulterio?

R: L’art. 559 del codice penale puniva, a querela del marito, la moglie adultera, ed il soggetto con il quale aveva la relazione adulterina, con la reclusione fino a un anno. La Corte Costituzionale ha abrogato questo articolo con sentenza del 1968 e pertanto ad oggi non è assolutamente reato.

In sede civilistica, invece, il risarcimento da adulterio è considerato ammissibile anche al di fuori di un giudizio di separazione, di tale gravità da ledere la salute psichica del coniuge tradito, provocando un danno risarcibile.

AVV.TOMMASO ROSSI

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