Iraq: gli sciiti contro gli ‘emo’, lapidati perché infedeli


Warning: printf() [function.printf]: Too few arguments in /web/htdocs/www.fattodiritto.it/home/wp-content/themes/fearless/content.php on line 37

BAGDAD, 12 MARZO ’12: La notizia è stata lanciata dalla Reuters e ripresa dal Corriere, ma ancora sulla vicenda non c’è piena chiarezza e le Autorità irachene hanno smentito. A quanto riferito da medici ed attivisti che lavorano in Iraq, nei giorni scorsi sarebbero stati almeno 14 i giovani iracheni lapidati e massacrati di botte a causa del loro aspetto e della moda seguita: erano degli ‘emo’, ragazzi riconoscibili per lo strano abbigliamento e lo stravagante taglio di capelli. Quella della moda ‘ emo’ è una tendenza giovanile diffusa anche fra i giovani italiani ed nata negli Usa, dove ad essa aderiscono migliaia di adolescenti che considerano l’essere ‘emo’ una vera e propria filosofia di vita. Dopo la caduta del regime e con la fine della guerra, anche in Iraq si è diffuso il fenomeno fra i giovani, ma a quanto pare non la cosa non è stata per nulla accettata, in particolare dalla comunità sciìta. Sarebbero state proprio le Brigate della Rabbia, gruppi armati sciìti a trucidare i giovani, che sui corpi massacrati presentavano profonde ferite e chiari segni di percosse e bastonate.
Era stato lo stesso Ministro dell’Interno iracheno inizialmente ad attaccare gli emo, definendoli come dei satanisti ed ordinando che la tendenza fosse repressa nelle scuole, inoltre nelle scorse settimane, a Bagdad erano comparsi volantini intimidatori con su scritto: ‘E’ l’ultimo avvertimento a voi, uomini e donne oscene. Se non abbandonate entro quattro giorni queste sporche abitudini la punizione di Dio si abbatterà su di voi per mano dei mujahedin’. Detto fatto: a quanto pare sono seguiti veri e propri rastrellamenti da parte della polizia e i giovani uccisi potrebbero essere molti di più e anche se, come detto, le fonti ufficiali smentiscono, gli stessi leader sciìti, hanno ordinato ai fedeli di porre fine alle violenze.
Possono cambiare i governi e crollare i regimi, ma sconfiggere gli integralismi è molto più complesso.

A.D

 

Print Friendly
FacebookLinkedIn

2 Responses

  1. ilGrandeColibrì
    ilGrandeColibrì at |

    A dire il vero la notizia è stata data inizialmente dal circuito degli attivisti omosessuali legati al Medio Oriente (tra cui il nostro sito, che ha pubblicato il resoconto dell’unico attivista gay attivo in Iraq: “Nell’inferno iracheno è sempre peggio”). La cosa più importante, di cui non si cenno nel vostro breve articolo, è che la caccia agli emo è motivata dal fatto che il look appare troppo gay: insomma, è pura omofobia.

    Reply

Leave a Reply