RECANATI, 22 MAGGIO ’12 – Recanati è sotto choc per una tragedia troppo grande per attribuirla solo a un destino malvagio. Una ragazza di 14 anni, Elvira Camilletti, ha perso la vita questa mattina alle 13,30 in località Fontenoce. La ragazzina, studentessa all’Itas Matteo Ricci di Macerata, era appena scesa dall’autobus, di rientro da scuola. E’ stata investita da un’auto. Choc. Avrebbe compiuto 15 anni tra un mese, il 22 giugno. La ricostruzione della dinamica del sinistro è ancora al vaglio degli inquirenti, ma la notizia della tragedia è presto rimbalzata in città e sul web, sul profilo Facebook della ragazza dove amici e compagni di scuola hanno postato messaggi di dolore, affetto, incredulità. Stando a una prima ricostruzione della tragedia, sembra che la ragazzina sia scesa alle 13,30 dall’autobus che la riportava a casa, a Fontenoce di Recanati. Abitava a Sambucheto con i genitori Antonella e Giovanni, e con i nonni. La ragazzina ferma sul ciglio della strada, aspettava di poter attraversare la strada: un’auto si è fermata per farla passare, ma in quel maledetto momento sopraggiungeva dalla parte opposta, nell’altra corsia, un’auto proveniente da Macerata. Un’Alfa 147 che l’ha travolta e che non sarebbe riuscita, secondo quanto detto dall’automobilista agli inquirenti, a evitare l’impatto. La ragazza è finita sull’asfalto, per lei non c’è stato nulla da fare. Dalla centrale operativa del 118 di Ancona è stata fatta levare l’eliambulanza dall’ospedale regionale di Torrette, ma era tardi. Il cuore di Elvira, il suo piccolo giovane cuore aveva già smesso di lottare e al loro arrivo, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare la morte. Sono in corso accertamenti sull’automobilista, per il quale potrebbe profilarsi l’accusa di omicidio colposo. Sull’asfalto dove la giovane Elvira ha trovato la morte, saranno lasciati fiori e lacrime.
TALITA FREZZI
D: In che consiste l’accusa di omicidio colposo?
R: Il reato di omicidio colposo si ravvisa quando si cagiona la morte di una persona per colpa (cioè evento non voluto, ma verificatosi a causa di imprudenza, imperizia, negligenza o inosservanza di leggi), ed è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni. Quando viene compiuto con violazione delle norme sulla circolazione stradale la pena va da 2 a 7 anni di reclusione.
AVV.TOMMASO ROSSI

