Incidente sulle piste da sci: gli diagnosticano fratture ma muore dopo 24 ore

AOSTA, 5 MARZO ’12 – Elio Fiabane, 49 anni, di Gressan in provincia di Aosta è morto ieri dopo un incidente sulle piste da sci di Pila, in Valle d’Aosta. L’uomo, dopo essere finito contro un cannone per l’innevamento artificiale sistemato a bordo pista, è stato trasportatoin elicottero all’ospedale di Aosta, dove gli sono state diagnosticate delle fratture alla gamba, al bacino e altre lesioni, così i medici avevano programmato per oggi un intervento chirurgico. Le condizioni di Fiabane però nella notte sono peggiorate e così è stato spostato in Rianimazione in coma farmacologico, ma proprio nel reparto dell’ospedale Umberto Parini di Aosta l’uomo è deceduto. I vertici dell’unità sanitaria hanno escluso che la morte sia sopraggiunta per la presenza di lesioni non diagnosticate subito dopo l’incidente, spiegando invece che il quadro clinico si sarebbe improvvisamente aggravato a causa di insufficienze cardiorespiratorie. Intanto andranno verificate eventuali responsabilità della struttura sanitaria e l’autopsia potrà dire molto in questo senso. Lo sci a casa Fiabane era pane quotidiano, uno dei fratelli di Elio , Roberto, è allenatore nazionale di sci alpino e l’altro, Simone, è allenatore di snowboard e sci nonché ex atleta di livello italiano.

ELEONORA DOTTORI

D: Al momento si indaga contro ignoti? Con quale accusa?

R: Il fascicolo sarà stato presumibilmente iscritto contro ignoti per omicidio colposo. Bisognerà appurare se i sanitari che hanno visitato e avuto in cura l’uomo abbiano commesso delle leggerezze nella valutazione clinica dell’uomo e sugli interventi posti in essere.

D: Si dovrà anche accertare se la presenza dello sparaneve a bordo pista era indicata?

R: Questo è un altro punto, cioè verificare se l’incidente è stata una tragica fatalità o se vi sono delle responsabilità in ordine alla manutenzione e sicurezza sulla pista.

AVV.TOMMASO ROSSI

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