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Incidente al PalaTrieste: crolla il palco di Jovanotti,muore operaio

Posted by on dic 12th, 2011 and filed under Italia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

TRIESTE, 12 DICEMBRE ’11 – Il buio e il silenzio invadono il PalaTrieste, dove questa sera avrebbe dovuto tenersi il concerto di Jovanotti. Il buio al posto delle luci, dei colori. Il silenzio al posto della musica, della festa. Stasera il PalaTrieste e tutti i palchi del mondo non risuonano di musica ma di preghiere, per la morte di un giovanissimo operaio, Francesco Pinna, vent’anni appena, studente-lavoratore di Trieste. Sono le 14 quando l’impalcatura all’interno del PalaTrieste per ospitare alle 21 il concerto di Jovanotti, crolla come accartocciandosi su se stessa. Drammatico il bilancio: un morto e 8 feriti, di cui due in gravissime condizioni. Lo spettacolo è stato annullato, a rischio anche le altre date del tour in programma che avrebbe dovuto toccare Modena, Ancona, Caserta, Roma e chiudersi il 30 dicembre a Taranto. Entro domani saranno rese note le decisioni della Trident Management, la casa di produzione del tour di Jovanotti. Il dolore corre sul web, da Facebook a Twitter.

L’incidente.

Sono le 14. Ci sono ancora poche ore al grande concerto di Jovanotti, siamo in fase di preparazione. C’è fibrillazione nell’aria. Si prevede l’ennesimo sold-out per il cantautore. Una squadra di venti operai è ancora al lavoro per allestire il palco, l’impianto luci e gli amplificatori. Poi, improvvisamente, accade l’irreparabile. La struttura cede, l’impalcatura crolla e implode su se stessa, accartocciandosi e portandosi via un giovane operaio appena ventenne, di Trieste. Altri 10, investiti e sepolti dal crollo della struttura, restano incastrati. Una pioggia apocalittica di tubi d’acciaio da cui non ci si può difendere nè riparare. Dieci i feriti, di cui due sembra in gravissime condizioni. Uno degli operai è ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Cattinara, il suo quadro clinico è critico. L’altro ferito più seriamente è stato ricoverato nel reparto di Chirurgia.

L’inchiesta.

Immediati i soccorsi. Mentre le ambulanze del 118 trasportavano gli operai all’ospedale Cattinara di Trieste, sul luogo della tragedia – nel rione di San Sabba adiacente allo stadio Nereo Rocco – sono arrivati gli inquirenti e il magistrato, insieme ai vigili del fuoco e al sindaco Roberto Cosolini. L’area è stata transennata e interdetta a telecamere e curiosi. La struttura è ora sotto sequestro giudiziario. Stando a una primissima ricostruzione dei fatti, sembra che a provocare il cedimento del palco sia stata la caduta in avanti dei due pilastri anteriori, alti una decina di metri. La Procura ha aperto un’inchiesta per far luce sul drammatico incidente. Il medico legale Fulvio Costantinides ha effettuato un’ispezione cadaverica sul corpo del povero Francesco, riscontrando che è morto sul colpo in seguito alla caduta dell’impalcatura. Gli inquirenti sono invece al lavoro per capire come mai quella imponente struttura di dieci metri sia venuta già come un castello di carta.

Le reazioni.

E mentre al PalaTrieste si spengono le luci della festa, il dolore corre sul web.Sgomento Lorenzo Jovanotti, che affida a Twitter il ricordo del giovane operaio Francesco Pinna che ha perso la vita nel crollo del palco. “Il mio dolore è rivolto a Francesco Pinna, studente e lavoratore, la cui vita si è fermata oggi nell’incidente che ha travolto la mia squadra – scrive il cantautore – questa tragedia mi toglie il fiato e mi colpisce profondamente. Un tour è una famiglia e si lavora per portare in scena la vita e la gioia. I ragazzi rimasti feriti sono lavoratori specializzati che amano quello che fanno restando nell’ombra. Sono con voi, vi voglio bene. Sono con la famiglia di Francesco Pinna e con i suoi amici. Il mio cuore è pieno di dolore”. Jovanotti in segno di lutto ha oscurato il suo sito “SoleLuna”.

Ha ceduto la struttura a cui avrebbero dovuto essere appesi audio e luci – sottolinea Maurizio Salvadori della Trident Management Srl che produce il tour di Jovanotti – normalmente tutti gli apparati vengono appesi mediante motori ai tetti dei Palazzi dello Sport ma, visto che la configurazione di quello di Trieste non permette quest’operazione, era stata noleggiata per questo concerto una struttura denominata ‘ground support’ che ha improvvisamente ceduto. I motivi del cedimento della struttura sono al momento sconosciuti ed incomprensibili dato che il piano di lavoro era stato redatto, come sempre, da un ingegnere abilitato. Spetterà naturalmente alla Magistratura e ai periti nominati stabilire le cause del crollo. I prossimi concerti sono al momento sospesi e verrà data comunicazione entro domani sera delle decisioni prese riguardo agli stessi”. “Sono sconvolta da quello che è accaduto durante il montaggio del palco di Jovanotti. Tutta la mia solidarietà, a tutti”, scrive Fiorella Mannoia su Facebook, mentre Fiorello twitta un “mi unisco al dolore dei familiari”. Da Facebook arriva anche lo sgomento dei Negramaro: “… occhi chiusi e bagnati sono per quel ragazzo che è morto sotto i ferri della nostra passione e a tutti i feriti”.

TALITA FREZZI

D: La produzione del tour potrebbe essere accusata di omicidio colposo?

R: Sì, certamente l’ipotesi di reato su cui si inizierà ad indagare sarà proprio questa. Peraltro si verserebbe nell’ipotesi aggravata poiché il fatto potrebbe essere stato commesso per violazione delle norme attinenti la sicurezza sui luoghi di lavoro. Sarà proprio questo il punto più difficile su cui dovranno far luce le indagini, cioè verificare se sono state commesse delle leggerezze da parte dell’organizzazione nella pianificazione e verifica della sicurezza su quello che, a tutti gli effetti, va considerato quale luogo di lavoro.

D: La famiglia di Francesco Pinna, potrebbe chiedere il risarcimento?

R: Sicuramente sì, anche se in casi come questo c’è sempre una assicurazione che interverrà per farsi carico di risarcire i danni causati dalla Società organizzatrice.

D: In questo caso si può parlare di disastro colposo?

R: No. Il reato di disastro colposo consiste nella condotta di chi per colpa (quindi per negligenza, imprudenza o imperizia) cagiona un disastro inteso quale evento di danno o pericolo che colpisce collettivamente persone e cose con effetti straordinariamente gravi ed è punito con la reclusione da 1 a 5 anni. Cioè la potenzialità lesiva deve rivolgersi alla collettività e non

AVV.TOMMASO ROSSI

 

 

 

 

 

 

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1 Response for “Incidente al PalaTrieste: crolla il palco di Jovanotti,muore operaio”

  1. [...] Incidente al PalaTrieset: crolla il palco di Jovanotti, muore operaio. (clicca qui per leggere l’articolo)  [...]

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