Il prossimo fine settimana appuntamento con le giornate FAI di primavera

ANCONA, 19 MARZO ’13- Crescono i numeri del FAI (Fondo Ambiente Italiano) in occasione della 21° edizione della Giornata di Primavera, appuntamento ormai tradizionale in programma quest’anno i prossimi 23 e 24 marzo. Saranno infatti 52 i beni aperti nelle Marche, una cifra ben più alta rispetto ai 39 dello scorso anno: chiese, palazzi, ville borghi, castelli, musei, giardini e teatri e molti altri luoghi saranno aperti di visitatori grazie alla disponibilità di centinaia di volontari. 19 le città e i paesi coinvolti. A comunicarlo questa mattina in Regione, Alessandra Stipa Alesiani, presidente regionale FAI e capo delegazione di Ascoli Piceno, che ha illustrato il programma dell’iniziativa che coinvolge tutto il territorio nazionale consentendo complessivamente l’apertura straordinaria di 700 luoghi, spesso inaccessibili al pubblico. Insieme con lei, l’assessore regionale alla Cultura, Pietro Marcolini, che ha sottolineato il fruttuoso legame di collaborazione tra la Regione e il FAI: “Un rapporto – ha detto – che va oltre quello riguardante le Giornate di Primavera ma si estende a numerose altre azioni volte alla valorizzazione del patrimonio artistico regionale”.

“Godere della bellezza di questi luoghi – ha affermato Alessandra Stipa – insieme agli altri significa stringersi attorno a un patrimonio comune e accresce il senso di italianità e di appartenenza a una comunità”.

Una grande mobilitazione popolare queste Giornate del FAI che sono capaci di raccogliere l’attenzione e l’interesse verso il nostro grande patrimonio artistico culturale, una risorsa preziosa per la crescita sociale ed economica del Paese. “Obiettivo comune della Regione e del FAI – dice Marcolini – è appunto quello di credere e di puntare sulla cultura non solo come svago ma importante occasione per valorizzare queste bellezze da cui può nascere sviluppo e occupazione”.

Gli altri numeri in crescita: 350 i volontari coinvolti rispetto ai 230 dello scorso anno; 1300 Apprendisti Ciceroni® molti dei quali giovani allievi degli Istituti scolastici marchigiani, 100 in più di quelli del 2012.

“Il FAI – dichiara Alessandra Stipa – si avvale dell’opera preziosa dei suoi volontari e affinché questa opera dall’alto valore sociale possa proseguire proficuamente è importante sostenere la Fondazione, sia attraverso l’iscrizione annuale, che potrà essere effettuata anche in occasione delle visite il prossimo fine settimana, sia attraverso un contributo libero o ancora con l’invio di un sms solidale al numero 45501, attivo fino al 24 marzo. Un ringraziamento particolare ai tanti giovani coinvolti su cui puntiamo molto, sia appartenenti ai nostri gruppi FAI che le guide d’eccezione Apprendisti Ciceroni®”.

“La Regione – afferma da parte sua l’assessore Marcolini – si pone in linea con gli obiettivi del FAI nella valorizzazione del patrimonio artistico culturale. Esso è una risorsa per la crescita e lo sviluppo complessivo del nostro territorio e della nostra collettività. E’ una scommessa che la Regione ha fatto propria, investendo in cultura e attivando risorse significative. Pensiamo al progetto Silver Art! Over 60 per la cultura che prevede specifici interventi di fruizione del patrimonio culturale (musei, biblioteche, teatri) delle Marche tramite la presenza di volontari over 60 opportunamente formati, coordinati e affiancati; alle borse lavoro per i giovani; al progetto I luoghi dell’animazione dedicato anch’esso ai giovani; fino alla logica del Distretto culturale evoluto”.

Alcune delle visite in programma, 9 in tutto, saranno riservate ai soli iscritti FAI o a chi si iscriverà durante la Giornata FAI. In collaborazione con l’associazione “Amici del FAI”, è poi l’iniziativa “Arte. Un ponte tra culture” che prevede visite guidate per stranieri. “Un’opportunità questa – ha evidenziato la presidente regionale del FAI – per avvicinare maggiormente questi cittadini residenti in Italia al Paese in cui vivono e lavorano”.

Da segnalare tra le aperture nelle Marche: ad Osimo, il Palazzo Briganti Bellini (riservato agli iscritti); ad Ascoli Piceno, il Palazzetto Sgariglia Dalmonte, il Palazzetto Alvitreti, sede di Confindustria AP, e Palazzo Malaspina; a Fermo, Palazzo Erioni Falconi; a Macerata, la sede storica dell’Università (Aula Magna, Antica Sacrestia e Antica BibliotecA); A Pesaro Palazzo Olivieri sede del Conservatorio e della Fondazione Rossini e il Tempietto Rossiniano.

Inoltre, in calendario biciclettate in collaborazione con la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta.

Ad Ancona non sarà invece possibile la visita del Forte Garibaldi a causa del maltempo che ha colpito in questi giorni il luogo rendendolo inaccessibile.

 LA REDAZIONE

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