Il procuratore di Palermo Messineo sotto inchiesta.

16 DICEMBRE ’12, CALTANISSETTA – Francesco Messineo, procuratore di Palermo, è indagato per una violazione di notizie riservate: sembrerebbe che nel corso di un’indagine per usura bancaria nei confronti dell’istituto di credito siciliano Banca Nuova, Messineo si sia reso responsabile di una fuga di notizie, comunicate all’ex direttore della banca sotto inchiesta, Francesco Maiolini. Ipotesi queste negate dallo stesso magistrato palermitano durante l’interrogatorio dello scorso venerdì, quando è stato sentito per circa 5 ore dal procuratore aggiunto di Caltanissetta Domenico Gozzo.
In particolare, Maiolini non sapeva di essere intercettato nell’ambito di una diversa inchiesta per riciclaggio coordinata dalla direzione distrettuale antimafia, così, quando nei mesi scorsi si ritrovò un avviso di identificazione, chiamò al telefono Messineo per chiedergli di cosa si trattasse. Dopo la telefonata, il procuratore e Maiolini si sarebbero incontrati e in seguito l’ex direttore di Banca Nuova avrebbe informato il legale dell’istituto di credito, mostrando una precisa conoscenza dei particolari dell’inchiesta per usura. Nel frattempo, Messineo avrebbe preso altre informazioni da altri sostituti procuratori che coordinavano le indagini.

L’attuale inchiesta che coinvolge il procuratore di Palermo mira proprio a capire chi aveva rivelato le notizie a Maiolini.

L’avviso di garanzia a Messineo non ha destato troppa sorpresa: già venerdì lo stesso procuratore commentava la notizia del documento con cui una trentina di pubblici ministeri aveva messo all’ordine del giorno dell’assemblea dell’ufficio, prevista per il prossimo lunedì, la vicenda. Sul caso, la prima commissione del Consiglio Superiore della Magistratura aprirà un fascicolo entro la prossima settimana. Infatti, Messineo era molto vicino a salire un gradino molto importante della sua carriera ed era in odore di nomina a procuratore generale sempre a Palermo, ma la ratifica dell’approvazione del Csm, che avrebbe dovuto arrivare in estate, è slittata di settimana in settimana: per la sua nomina, ora occorrerà aspettare lo svolgimento della situazione e tutto è rimesso in ballo.

MOSE’ TINTI

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