Il procuratore antimafia Grasso chiede un premio a Berlusconi per la lotta alla criminalità organizzata

MILANO, 13 MAGGIO ’12 – Hanno provocato non poche reazioni le dichiarazioni del procuratore generale antimafia Piero Grasso intervistato nel corso della trasmissione “LA Zanzara” su Radio 24. Il procuratore ha sottolineato l’impegno del governo Berlusconi nella lotta alla criminalità organizzata: “Darei un premio speciale a Berlusconi e al suo governo per la lotta alla mafia” – sono le parole di Grasso che ha aggiunto come l’ex premier abbia “introdotto delle leggi che ci hanno ci hanno consentito di sequestrare in tre anni moltissimi beni ai mafiosi”. L’ammontare è di 40 miliardi di euro. Ma non è tutto, Grasso rispondendo ad una domanda del conduttore della trasmissione sul rapporto tra magistratura e politica ha criticato chi sceglie il mondo di partiti e coalizioni utilizzando la propria funzione. Un riferimento è sembrato subito abbastanza evidente e rivolto nei confronti del procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, che aveva partecipato ad una iniziativa politica. Sentito dai giornalisti in serata Grasso ah spiegato che a suo avviso o si fa politica o si sceglie di essere magistrato, sottolineando che nelle sue parole non c’era nessun riferimento a nessuno in particolare.

ELEONORA DOTTORI

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