Il figlio dello stallone Varenne, sequestrato a evasore, correrà per lo Stato.

PADOVA, 24 GENNAIO ’12 – A sostenere le casse dello Stato non ci sono solo gli onesti contribuenti ma anche un cavallo, Mustang Grif, figlio del ben più noto Varenne. Ogni volta infatti che l’animale vince una gara, cosa che accade spesso, il premio va a vantaggio dell’erario, un sistema che nelle casse dello Stato ha già portato 150mila euro. Il purosangue, insieme ad altri undici cavalli da corsa, era stato sequestrato nell’ambito di un’indagine per evasione fiscale, iniziata tre anni a e conclusasi recentemente, che ha portato alla denuncia di un imprenditore padovano proprietario di una ditta di trasporti. L’uomo, secondo l’inchiesta della Guardia di finanza di Padova, avrebbe fatto sparire i contributi provvidenziali e assistenziali dei suoi 300 dipendenti, per oltre 2milioni di euro, e avrebbe omesso il pagamento di Iva e Irpef per un altro milione e mezzo di euro. Il denaro non dichiarato al Fisco veniva riciclato per mezzo di una società fiduciaria in Svizzera e quindi fatto rientrare in Italia per soddisfare la passione dell’imprenditore e cioè l’acquisto dei cavalli da corsa. Per lui le accuse vanno dalla bancarotta fraudolenta al riciclaggio internazionale fino all’impiego di beni di provenienza illecita. Le fiamme gialle padovane si erano insospettite per via dell’elevato tenore di vita dell’imprenditore a fronte di quanto invece era il reddito dichiarato. L’uomo, avendo intuito di essere finito nel mirino degli agenti, aveva fatto preparare tutta la documentazione contabile in due camion pronta per essere fatta sparire e aveva tentato di intestate la scuderia a un prestanome. Oltre a lui sono indagati la moglie per riciclaggio, un terzo soggetto che sebbene fosse stato a conoscenza della provenienza illecita del denaro con cui venivano mantenuti i cavalli, li avrebbe fatti gareggiare in competizioni ufficiali, e un quarto uomo per l’occultamento e la distruzione delle scritture contabili. Nell’ambito di questa operazione quindi sono stati sequestrati tutti i cavalli appartenuti all’imprenditore tra cui Mustang Grif, valutato più di mezzo milione di euro. Dopo il sequestro il figlio di Varenne fa parte, con gli altri purosangue, della scuderia della Guardia di finanza di Padova. Le vincite dei purosangue andranno al “Fondo unico giustizia”.

ELEONORA DOTTORI

D: Tra i reati contestati figura l’impiego di beni di provenienza illecita. Di che cosa si tratta?

R: Si tratta di un delitto previsto dall’art. 648 ter nel nostro codice penale che punisce chi, al di fuori del concorso nel reato e delle ipotesi di ricettazione e riciclaggio, impiega in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da un delitto. La pena prevista è la reclusione da 4 a 12 anni e ma multa da 1032 a 15493 euro. E’ poi prevista un’ ipotesi aggravata qualora il fatto venga commesso nell’esercizio di un’attività professionale mentre è ipotesi meno grave qualora il fatto è di particolare tenuità.

D: In questo caso i cavalli sequestrati correranno per la scuderia delle fiamme gialle portando guadagni nelle casse dello Stato. Si tratta di una situazione particolare? Come funziona generalmente un sequestro e quando viene disposto?

R: Il nostro ordinamento penale prevede varie tipologie di sequestri a seconda della loro natura e finalità. In particolare con funzioni probatorie,  il c.d. sequestro probatorio,  disposto dall’Autorità Giudiziaria al fine di ricercare elementi di prova e di accertare i fatti. Con funzioni cautelari, invece, sono previsti il sequestro preventivo e conservativo: il primo serve ad impedire l’ulteriore consumazione dello stesso o altro reato o la prosecuzione delle illecite conseguenze (ha per oggetto ad es. le cose che sono servite a commette il reato). il secondo è finalizzato ad assicurare il pagamento delle pene pecuniarie e del risarcimento dei danni derivanti dal reato (ha per oggetto beni mobili, immobili, crediti etc).  Il sequestro preventivo che in alcuni casi è obbligatorio può convertirsi in quello probatorio, in quello conservativo oppure essere sostituito con la confisca che comporta la definitiva acquisizione del bene da parte dello Stato.

AVV.VALENTINA COPPARONI

 

 

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