Guerriglia a Roma tra CasaPound e i collettivi di estrema sinistra.

ROMA, 24 MARZO ’12 – Un centinaio di giovani di fazioni opposte di CasaPound e dei collettivi si sono scontrati oggi in via degli Orti di Malabarba, nel quartiere romano di Casal Bertone. Una vera e propria guerriglia urbana, durante la quale sono stati lanciati anche degli oggetti, che ha richiesto l’intervento della Polizia. Le forse dell’ordine sono riuscite a sedare gli animi con una carica di alleggerimento ma dovranno stabilire le cause dello scontro tra i giovani di estrema destra e gli attivisti dei collettivi di estrema sinistra. Stando alle prime testimonianze qualche ora prima dei disordini in strada ci sarebbe stata una lite tra alcuni esponenti delle due opposte fazioni e un giovane, probabilmente dei collettivi, sarebbe stato ferito alla testa e al naso. Il ragazzo, stando a quanto accertato, avrebbe rifiutato le cure. Una versione che contrasta con quanto riferito dagli attivisti di CasaPound che hanno raccontato un’altra storia: nella tarda mattinata di oggi la madre di uno di loro sarebbe stata riconosciuta da alcuni ragazzi dei collettivi che l’avrebbero aggredita in via di Portonaccio, dove avrebbero preso a calci la sua automobile nel tentativo di non farla passare. Severo sull’episodio il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha detto: “‘La violenza politica è una mala pianta che cresce nella spirale delle ritorsioni reciproche. Dobbiamo spezzare questa spirale prima che possa crescere”. E ancora il primo cittadino di Roma: “Chiedo agli inquirenti di individuare e assicurare alla giustizia i responsabili dell’episodio di oggi e a tutti i gruppi politici, di destra e di sinistra, di isolare i violenti e di professare con la massima determinazione il rifiuto di ogni forma di violenza come mezzo di azione politica. Ricordo a tutti, ancora una volta, che Roma in passato ha pagato un tributo troppo alto allo scontro violento tra opposte ideologie: troppi giovani, di sinistra e di destra, sono morti per mano del terrorismo o a causa della degenerazione violenta della politica. Queste pagine a Roma non si debbono ripetere”.

ELEONORA DOTTORI

D: Quali reati si ravvisano?

R: Rissa e lesioni personali volontarie per gli scontri tra opposte fazioni, danneggiamento per le violenze portate sulle cose (prima fra tutti la macchina da cui avrebbe preso il via la lotta) ed eventualmente resistenza a pubblico ufficiale nei confronti delle forze di polizia intervenute.

AVV.TOMMASO ROSSI

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