Grave la conduttrice tv Alda D’Eusanio, travolta da uno scooter. Morto invece il regista Angelopolous.


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ROMA, 25 GENNAIO ’12 – Migliorano, ma sono comunque serie le condizioni della giornalista e conduttrice tv Alda D’Eusanio, investita da una moto ieri pomeriggio lungo corso Vittorio, mentre stava attraversando la strada. La conduttrice tv, travolta dalla moto mentre attraversava corso Vittorio, è stata immediatamente soccorsa dallo stesso centauro che si è fermato e ha dato l’allarme al 118. E’ stata trasportata al pronto soccorso del Policlinico Gemelli con un codice rosso, massima urgenza. Ricoverata per un trauma cranico importante, le sue condizioni sono state giudicate dai medici gravi, tanto che si sono riservati la prognosi. La giornalista è cosciente, ma ancora in stato confusionale a seguito del violento colpo alla testa. Secondo quanto si è potuto apprendere da fonti sanitarie,dopo aver trascorso una notte tranquilla in osservazione presso il Dipartimento di Emergenza dell’ospedale (Dea), costantemente monitorata, questa mattina è stata trasferita dalla terapia intensiva al reparto di Neurochirurgia. Le sono vicini i colleghi della Rai. Per lei è in apprensione anche il pubblico. E analogo incidente era accaduto ieri sera al noto regista greco Theo Angelopoulos, 76 anni, anch’egli travolto da una moto mentre attraversava la strada, ad Atene, vicinissimo al set del suo ultimo film “L’altro mare”. Il centauro, un poliziotto non in servizio, era rimasto ferito. Purtroppo, dopo poche ore di lotta in gravissime condizioni, il regista non ce l’ha fatta. Si è spento oggi.

TALITA FREZZI

D: Di cosa verranno accusati i conducenti delle moto investitrici?

R: Di lesioni personali colpose nel caso della D’Eusanio e di omicidio colposo nel caso del bravo regista greco, si tratterà di valutare se una condotta imprudente, negligente o imperita o in violazione delle regole sulla circolazione stradale abbia causato o concorso a causare l’evento lesivo.

D: Il fatto che il centauro si sia fermato escluderà la sua responsabilità?
R:
No, escluderà una ulteriore responsabilità per omissione di soccorso. E certamente, in ogni caso, sarà valutata come circostanza favorevole dal giudice in sede di valutazione della eventuale responsabilità colposa per l’incidente e di determinazione conseguente della pena.

AVV.TOMMASO ROSSI

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