Gli ultimi botti di Adriano, l’Imperatore: colpo di pistola ferisce l’amica


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RIO DE JANEIRO, 26 DICEMBRE ’11 – Il fatto, trapelato da O Globo on-line, è avvenuto nella notte fra venerdì e sabato all’uscita di un locale a Rio De Janeiro: erano circa le 6 di mattina quando Adriano, ex attaccante di Inter e Roma si trovava a bordo della sua Bmw bianca in compagnia di alcune ragazze e del suo autista dopo aver trascorso la serata in discoteca. Non è ancora ben chiaro chi abbia raccolto da terra e si sia messo a giocherellare con la pistola che l’autista teneva sotto il sedile, sta di fatto che all’improvviso è partito un colpo che ha ferito alla mano la ventenne Adriane Cyrilo Pinto. La ragazza è stata portata all’ospedale dove le è stata riscontrata una frattura ed è stata sottoposta ad intervento chirurgico .
Ora Adriane, che martedì dovrà essere nuovamente operata, accusa ‘l’ Imperatore’, sostenendo che sarebbe stato lo stesso Adriano a premere involontariamente il grilletto ferendola, ma il giocatore respinge questa versione dei fatti sostenendo che lui si trovava d’avanti, a fianco al guidatore e che all’improvviso ha sentito il boato del colpo. Poi giratosi ha ritrovato la giovane sanguinante.

Ora gli inquirenti ascolteranno l’autista, che è anche il bodyguard del giocatore essendo un ex tenente di Polizia in pensione, che potrà meglio spiegare la dinamica dell’accaduto. Anche Adriano, che rischia l’imputazione, sarà probabilmente risentito.

Il giocatore è in forza al Corinthias che ha vinto da poco il titolo nazionale e la società ha fatto sapere che ad Adriano verrà garantita la migliore assistenza legale.

L’Imperatore, che appare in sovrappeso e che in passato ha avuto problemi con l’alcol rifiutandosi anche il test dell’etilometro, non è nuovo a queste pericolose bravate.

Prima di giocare con le pistole, sempre meglio verificare che la sicura sia inserita.

A.D.

D: Che accusa e quale pena rischia Adriano ?

R: L’accusa probabile èquella di lesioni personali colpose (ossia causate negligenza, imprudenza, imperizia, violazioni di leggi, regolamenti, ordini o discipline) che il nostro codice penale punisce con la reclusione  fino a tre mesi o con la multa fino a 309 euro.

D: Può rilevare una qualche responsabilità dell’autista- bodyguard per non aver assicurato meglio l’arma nell’abitacolo?

R: A carico dello stesso potrebbe essere contestato, ragionamento con riferimento al nostro ordinamento, il reato di omessa custodia di armi punito dall’art. 20 della legge 18 aprile 1975 n. 110 per cui la custodia delle armi (…) ed egli esplosivi deve essere assicurata con ogni diligenza nell’interesse della sicurezza pubblica. Chi esercita professionalmente attività in materia di armi o di esplosivi o è autorizzato alla raccolta o alla collezione di armi deve adottare e mantenere efficienti difese antifurto secondo le modalità prescritte dall’autorità di pubblica sicurezza”. Inoltre l’art. 20 bis della medesima legge punisce “chiunque consegna a minori degli anni diciotto, che non siano in possesso della licenza dell’autorità, ovvero a persone anche parzialmente incapaci, a tossicodipendenti o a persone impedite nel maneggio, un’arma (..) ed ancora al secondo comma si punisce“chiunque trascura di adoperare, nella custodia delle armi, munizioni ed esplosivi di cui al comma 1 le cautele necessarie per impedire che alcune delle persone indicate nel medesimo comma 1 giunga ad impossessarsene agevolmente”

AVV.VALENTINA COPPARONI

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