Giallo Lignano: spuntano un supertestimone e delle tracce degli assassini

LIGNANO, 27 AGOSTO ’12 – Sarebbero almeno due gli assassini dei coniugi Paolo e Rosetta Burgato, brutalmente uccisi nella loro casa di Lignano Sabbiadoro la scorsa settimana. Gli investigatori avrebbero rinvenuto delle tracce nell’abitazione della coppia di anziani, si tratterebbe di impronte di scarpe differenti tra loro che farebbero ipotizzare alla presenza di due uomini sul luogo del delitto. Sarebbero inoltre state trovate delle tracce biologiche al vaglio degli esperti che potrebbero far risalire ai profili degli assassini. Utile anche un supertestimone che avrebbe visto un furgone verde lungo la strada. Un altro testimone, secondo alcune fonti, avrebbe visto un uomo, tatuato, rasato e con l’accento dell’Est, vicino al furgone verde intento a lavarsi le mani e il collo con una bottiglia d’acqua. Solo voci per il momento visto che sulla vicenda era stato chiesto il silenzio stampa. Intanto la Banca d’Italia sta esaminando le banconote, circa 60 milioni di lire, nascosti nell’abitazione dei coniugi che forse sono stati brutalmente uccisi proprio per quel denaro. Ogni ipotesi sul caso, però, è al vaglio degli inquirenti. Solo voci per il momento visto che sulla vicenda era stato chiesto il silenzio stampa. Intanto la Banca d’Italia sta esaminando le banconote, circa 60 milioni di lire, nascosti nell’abitazione dei coniugi che forse sono stati brutalmente uccisi proprio per quel denaro. Ogni ipotesi sul caso, però, è al vaglio degli inquirenti.

 ELEONORA DOTTORI

D: Cosa si intende nel nostro ordinamento per segreto istruttorio?

R: Oggi il termine segreto istruttorio non è più corretto in quanto dal 1989 è stato sostituito dal c.d. “segreto investigativo” che consiste nella segretezza degli atti di indagine compiuti dal PM e dalla polizia giudiziaria fino a quando l’imputato non ne possa avere conoscenza, ma non oltre la chiusura delle stesse. In ogni caso, però, anche quando gli atti non sono più coperti dal segreto, il PM se necessario per la prosecuzione delle indagini, può disporre l’obbligo del segreto per singoli atti, quando l’imputato lo consente o quando la conoscenza di quell’atto può essere di ostacolo per l’indagine relativa ad altre persone e può disporre il divieto di pubblicare il contenuto di singoli atti o notizie relative a determinate operazioni .

AVV.VALENTINA COPPARONI

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