MONTALTO MARCHE (ASCOLI PICENO), 13 DICEMBRE 2011 – Mattina da incubo a Montalto Marche, in provincia di Ascoli Piceno dove una palazzina è andata distrutta in seguito all’esplosione di una bombola di gas. Il dirigente dei Vigili del Fuoco, Mauro Malizia, avrebbe informato la stampa del crollo della palazzina dove si è generato lo scoppio della bombola e anche di altri due immobili gravemente lesionati dall’esplosione. Al momento si ha notizia di un uomo e una donna estratti vivi dalle macerie ma anche di una terza persona che probabilmente non ce l’ha fatta. Immediatamente sul posto sono giunti, oltre ai vigili del fuoco, anche i carabinieri di San Benedetto del Tronto. Per quanto è dato sapere lo scoppio della bombola sarebbe avvenuto al piano terra dell’edificio di due piani.
ELEONORA DOTTORI
D: Il proprietario dell’appartamento esploso può essere accusato di qualcosa?
R: Al momento sono ancora poche e frammetarie le informazioni emerse sulla tragedia, sulle possibili cause e quindi sui possibili addebiti di responsabilità. Si tratterà di accertare se sia stata una fuga di gas a causare l’esplosione oppure se sia stata causata da un gesto volontario del proprietario dell’appartamento o di qualcuno al suo interno. Dato che purtroppo ci sono feriti e, a quanto emerge dalle prime notizie, anche una persona deceduta a seguito dell’esplosione, verrà quasi certamente aperto un procedimento penale per ora a carico di ignoti, poi quando e se si individueranno eventuali profili di responsabilità ed i responsabili, i loro nomi verranno iscritti nel registro degli indagati. Trattandosi molto probabilmente dell’esplosione di una bombola di gas, le indagini dovranno anche accertare eventuali difetti dell’impianto, errori di installazione o mancanza e/o inidonea manutenzione
AVV.VALENTINA COPPARONI


Il bilancio aggiornato della tragedia conta una donna deceduta, due coniugi feriti ed un’altra donna fortunatamente salva.
La donna deceduta abitava nella casa accanto alla palazzina in cui è avvenuta l’esplosione ed era seduta in poltrona quando l’onda urto ha fatto collassare la parete che l’ha investita in pieno.
Le due persone finora scampate alla tragedia sono due coniugi che stavano uscendo di casa nel momento in cui è avvenuto lo scoppio, lui è ferito alle gambe e dovrebbe essere stato trasportato nell’ospedale di Ascoli, mentre la moglie, ferita più gravemente è stata portata in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette in Ancona. La coppia abita nella palazzina dove è scoppiata la bombola del gas, al pianoterra mentre il secondo piano è momentaneamente disabitato.