Elio Ciolini arrestato in Romania. Aveva depistato le indagini sulla strage di Bologna

ROMA, 6 SETTEMBRE ’12 – Protagonista di alcune delle vicende più fosche della storia del nostro Paese, Elio Ciolini, nato a Firenze nel 1946, è stato arrestato in Romania. L’uomo, proveniente da Zurigo dove si era trasferito negli ultimi anni, avrebbe insospettito i poliziotti romeni che dopo avergli controllato i documenti falsi avrebbero allertato l’Interpol. A suo carico il gip di Roma nel 2011 aveva emesso un ordine di cattura per manipolazione di mercato, ma è anche accusato di associazione a delinquere per ricettazione di titoli falsi, già arrestato per truffa e usurpazione di titolo quando riuscì a convincere una banca ad aprirgli un conto dove avrebbe versato 50mila euro per finanziare una onlus. Secondo i bene informati Ciolini avrebbe vantato conoscenze nella Nato, nelle forze dell’ordine, in ambienti economici e politici oltre che nell’unione Europea ma nient’altro sarebbe che un truffatore. Secondo alcune fonti fino a qualche anno fa aveva uno studio vista Montecitorio. Ciolini è noto per aver depistato le indagini sulla strage di Bologna e disse al giudice, mentre era detenuto in Francia, che dietro a tutto c’era una presunta loggia massonica “Montecarlo”, emanazione della P2, che doveva agire per coprire una operazione finanziaria e che a eseguire materialmente gli ordini erano un tedesco e un francese. I giudici dovranno decidere per la sua estradizione in Italia.

ELEONORA DOTTORI

D: Che cos’è l’estradizione e che tempi può avere?

R: L’estradizione consiste nella consegna da parte dello Stato cui perviene la richiesta allo Stato richiedente, di una persona ricercata o nei cui confronti deve essere eseguita una sentenza di condanna definitiva ad una pena detentiva o ad una misura di sicurezza (c.d. estradizione esecutiva) o perchè deve essere eseguita una ordinanza di custodia cautelare (c.d. estradizione processuale). Inoltre può essere passiva (es. consegna dall’Italia ad uno Stato estero) oppure attiva (es. consegna da uno Stato estero all’Italia).

Condizioni per l’estradizione (almeno quelle previste  nel nostro ordinamento)sono la c.d. doppia incriminazione del fatto in entrambi i Paesi ed è irrilevante che abbia una diversa qualificazione giuridica o sia punito con pene diverse (pertanto l’estradizione può essere opposta qualora riguardi accuse  che nel paese di origine della persona richiesta per l’estradizione non costituiscono  reato); il  principio di specialità che comporta il divieto per lo Stato che ottiene l’estradizione di sottoporre l’estradato a restrizione della libertà personale a qualsiasi titolo, per fatti anteriori e diversi da quello per il quale è stata concessa l’estradizione (tranne alcune eccezioni come quando l’estradato manifesta il consenso per essere processato per reato anteriore) ; il principio di sussidiarietà per cui l’estradizione non può essere concessa se per lo stesso fatto e nei confronti della persona per la quale è richiesta l’estradizione è in corso un procedimento penale nello Stato italiano; il principio ne bis in idem, per cui l’estradizione è impedita quando per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona è stata pronunciata in Italia sentenza irrevocabile di condanna o proscioglimento.

Uno Stato può anche opporsi all’estrazione di un criminale che si trova sul proprio territorio quando per il reato per il quale l’estradizione è stata domandata, la persona è stata o sarà sottoposta a un procedimento che non assicura il rispetto dei diritti fondamentali; quando vi è ragione di ritenere che l’imputato o il condannato verrà sottoposto a pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti o comunque ad atti che configurano violazione di uno dei diritti fondamentali della persona.

AVV. VALENTINA COPPARONI

Print Friendly
FacebookLinkedIn

2 Responses

  1. HERVE
    HERVE at |

    Il nome di Elio Ciolini attraverso gli ultimi 40 o 50 anni di storia della destra estrema e la truffa.

    Egli ha fatto su di lui in Bolivia, Italia, Svizzera e Belgio.

    In Belgio, era vicino ai “Haemers strip” (una band che si specializza in furgoni attacchi e anche “rimosso” l’ex primo ministro Paul Vanden Boyenants). Era conosciuto sotto il falso nome di “colonnello Bastiani.”

    Toccò le Haemers banda d’argento (per il finanziamento occulto?). Al momento (27/03/1991), il quotidiano belga “The Last Time” è stato pubblicato due articoli interessanti, ma il giornalista responsabile (Gilbert Dumont) non sembra rendersi conto del ruolo che aveva svolto Elio Ciolini Bolivia (era particolarmente vicino a Stefano Delle Chiaie), così come la Loggia P2 italiana.

    Italia, Elio Ciolini lanciato aringhe dopo il bombardamento della stazione ferroviaria di Bologna nel 1980 (tra cui un “lodge Monte Carlo”). Gli investigatori hanno perso un sacco di tempo per chiarire la situazione. Poi è andato in prigione in Svizzera (Champ Dollon). Aveva un senso dell’umorismo come una delle “schermi” società che ha creato in Belgio chiamato “Dollon.”

    Mi ha colpito qualche anno fa è che i giornalisti italiani non sembrano sapere nulla il suo tempo in Belgio (dove è stato anche condannato, ma era fuggito) e viceversa.

    E ancora si parla di lanciare attacchi voci di preparativi …

    C’è poco è stato arrestato in Svizzera in un caso di frode molto grande. E ‘in attesa di processo a Roma. Questa truffa di finanziamento occulto (all’estrema destra)?

    Si diceva di lui (e disse a se stesso) ha lavorato per la CIA … o il servizio segreto francese.

    In realtà, egli raramente detto tutta la verità e nient’altro che la verità … e rimane enigmatica. Ha bisogno di sapere molto su gli “anni di piombo” in America Latina e in Europa.

    Reply

Leave a Reply