El Pibe de Oro torna a Napoli: risultato in bilico nella partita col Fisco.

26 FEBBRAIO ’13,  – Maradona è tornato a Napoli ed ha da poco concluso la sua attesissima conferenza stampa, dopo che ieri è atterrato a Fiumicino alle 13.25 con un volo da Dubai.
Il motivo della sua visita, oltre che legato all’amore per la città di Napoli, è legato soprattutto al delineamento  della sua posizione col fisco, come spiega il suo avvocato Angelo Pisani: “Maradona viene in Italia come promesso perché ama il Paese e vuole chiarire all’opinione pubblica che non è mai stato un evasore fiscale”.
Addirittura Maradona vorrebbe parlare al Presidente della Repubblica affinchè capisca la sua innocenza. Ovviamente, non essendoci nessun provvedimento esecutivo nei suoi confronti, nessun agente della Finanza era ad aspettare il grande ex calciatore, che, fino a prova contraria, è innocente: “Abbiamo chiesto noi un incontro con Equitalia perché Diego vuole dimostrare che può circolare a Napoli. Passeremo per Scampia, per il lungomare e poi lo porterò da de Magistris e si affaccerà da Palazzo San Giacomo” prosegue il suo difensore.

Maradona già questa sera partirà dall’Italia per un impegno sportivo e. pertanto, non sarà al San Paolo per la sfida scudetto Napoli-Juventus di venerdì 1 marzo, ma nemmeno ieri ha potuto assistere alla partita Udinese-Napoli.

La questione che investe Maradona riguarda un presunto debito di 40 milioni di euro richiesti dall’Agenzia delle Entrate: in tutte le sue precedenti visite sul territorio nazionale non si è persa l’occasione per effettuare pignoramenti (aventi ad oggetto anche il cachet per la partecipazione a “Ballando con le stelle”) da scalare sul suo maxi debito per non avere dichiarato tutti i redditi percepiti in Italia tra il 1985 ed il 1991, ma l’avvocato Pisani ritiene che il suo cliente sia vittima di un caso di “cartelle pazze”.

Recentemente Dieguito aveva annunciato la sua vittoria sul fisco: ma l’Agenzia delle Entrate aveva precisato che si era trattato solo di una richiesta di estensione di una sentenza di estinzione del giudizio riguardante il Calcio Napoli ed altri giocatori, istanza poi non accolta.

Alla conferenza stampa odierna, tenutasi nella Sala Masaniello in corso Umberto a Napoli, Maradona è stato accolto come una star, da un bagno di folla immenso, ricoperto dall’abbraccio di una città che non l’ha mai dimenticato. Maradona ha ribadito la sua innocenza, oltre a rivangare vecchi ricordi della sua esperienza azzurra, ha anche detto che il Napoli non è inferiore alla Juventus; poi, riferito a Mazzarri, che lo sostituirebbe volentieri, ma solo quando se ne andrà; a Messi “Bravissimo, ma credo di essere il migliore”, fino ad arrivare a De Laurentiis il quale non l’ha mai invitato a vedere il Napoli.

E’ bello vedere come, dopo tutto, succeda quel che succeda, crisi o non crisi, governabilità o ingovernabilità, ci interessi quello che dice Maradona.

 MOSE’ TINTI

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