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Ecco la mappa dei Tribunali soppressi dalla riforma Severino

Posted by on lug 8th, 2012 and filed under Italia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

ROMA, 8 Luglio 2012 -La riforma delle circoscrizioni giudiziarie del Ministro Paola Severino incontra l’approvazione del Consiglio dei Ministri il giorno 6 Luglio 2012. Un decreto emanato in attuazione della legge delega del 14 settembre 2011, approvata a suo tempo dal parlamento sotto il governo Berlusconi. Il decreto sopprime 37 tribunali e 38 procure su 166, cancella tutte le 220 sezioni distaccate e abolisce 674 degli 846 giudici di pace. L’accorpamento non prevede comunque un taglio del personale amministrativo e giudiziario facente capo al Ministero della Giustizia, ma un taglio alle spese relative al mantenimento di sedi e sezioni distaccate con l’accorpamento e la soppressione delle stesse. Grazie a questa operazione, il risparmio stimato per il Ministero nei prossimi due anni sarebbe di circa 51 milioni e 500mila euro. L’idea della Severino è quella di intervenire davanti a «casi clamorosi di inefficienza», come una sede con cinque dipendenti impegnati in un anno solo con un centinaio di provvedimenti, o giudici di pace che «trattano poche decine di casi
La ratio della riforma: mille edifici in meno. Quella della Severino non è una riforma della giustizia, ma una riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie. «Con questo provvedimento «potremo risparmiare circa mille edifici con i loro costi e la loro manutenzione. A quel punto non si potrà negare il risparmio che ne deriva e che si ha non a discapito dell’efficienza della giustizia». Sono complessivamente 969 gli uffici soppressi. Si tratta di 37 tribunali, 38 procure, 220 sezioni distaccate e 674 giudici di pace. La riduzione degli uffici giudiziari comporterà risparmi di spesa pari a circa 2.889.597 euro per il 2012, 17.337.581 per il 2013 e 31.358.999 per il 2014. Non ci sarà invece alcuna riduzione di organici: la riorganizzazione permetterà di recuperare magistrati (510, più 1944 giudici di pace) e personale amministrativo (2.104 persone) che saranno redistribuiti sul territorio.
Il malcontento degli Avvocati. La riforma delle circoscrizioni ha suscitato grande malcontento per la categoria degli Avvocati, che si sono uniti in sciopero. Lo sciopero, è stato indetto dall’OUA per il 5 luglio in merito alla prospettata soppressione di Tribunali minori, sezioni distaccate e uffici di giudici di pace, considerato “un abuso che ritarderà i tempi dei processi e non porterà alcun beneficio ai cittadini”. Alle polemiche, la Severino risponde così: sarebbe un atto di egoismo, di localismo, voler tenere sotto casa il tribunale pur sapendo che è un ramo secco»
CLARISSA MARACCI
20 Giudici di Pace soppressi nella regione Marche. Secondo il decreto, che sopprime in totale 674 giudici di pace, nella regione Marche si avrà l’accorpamento/soppressione dei giudici di Pace di:
Jesi, Fabriano, Osimo e Senigallia per la Provincia di Ancona
Amandola, Offida e San Benedetto del Tronto per la Provincia di Ascoli
San Severino Marche per Camerino
Montegiorgio, Ripatransone, Sant’Elpidio a Mare per la Provincia di Fermo
Cingoli, Civitanova, Macerata e Tolentino per la Provincia di Macerata
Fano, Novafeltria, Pergola, Cagli e Macerata Feltria in Provincia di Pesaro Urbino
Di seguito l’elenco alfabetico dei 37 Tribunali soppressi a livello nazionale:
Acqui Terme;
Alba;
Ariano Irpino;
Avezzano;
Bassano del Grappa;
Caltagirone;
Camerino;
Casale Monferrato;
Cassino;
Castrovillari;
Chiavari;
Crema;
Lamezia Terme;
Lanciano;
Lucera;
Melfi;
Mistretta;
Modica;
Mondovì;
Montepulciano;
Nicosia;
Orvieto;
Paola;
Pinerolo;
Rossano;
Sala Consilina;
Saluzzo;
Sanremo;
Sant’Angelo dei Lombardi;
Sciacca;
Sulmona;
Tolmezzo;
Tortona;
Urbino;
Vasto;
Vigevano;
Voghera.

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1 Response for “Ecco la mappa dei Tribunali soppressi dalla riforma Severino”

  1. Bruna Colacicco scrive:

    per recuperare quei trenta milioni di euro in 3 anni bastava tagliare il finanziamento ad uno solo dei partiti ormai morti…anzi se ne recurapano di più…..ad ogni buon conto mi domando e dico se si rendono conto che i tribunali accorpanti non sono in grado di ospitare quelli accorpati con necessaria conseguenza di dover affittare stabili in queste sedi laddove i tribunali da accorpare erano già di proprietà dello stato…. quindi il risparmio dovìè? anzi ci saranno maggiori costi … oltre a quelli sociali …. ma questa gente ha mai lavorato in un tribunale…. non credo proprio di no …. anzi non ha mai lavorato diversameente avrebbe avuto maggior capacità tecnico pratiche.

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