E’ scontro British sulla famosa ‘Pagina 3′ del The Sun: donne oggetto sessuale?

LONDRA, 7 Ottobre 2012 – La numero due del partito laburista inglese, Harriet Harman, nella chiusura del suo discorso alla conferenza del partito tenutasi giovedì scorso, ha preso in giro le “ragazze della pagina 3” ( del The Sun) , equivalenti, nello show biz , alle nostre veline. Inaspettatamente, la page 3 girl Peta Todd ha risposto per le rime.

Con una voce cinguettante, la parlamentare Harman, ha concluso il suo discorso dicendo “Hattie, 62, from Camberwell…and here’s today’s news in briefs” (“Hattie, 62, del Camberwell…e qui ci sono le notizie del giorno in breve”) ,riprendendo la fase con la quale vengono presentate le page 3 girls. Così, la Todd è intervenuta a difesa delle sue ex-colleghe, dichiarando sul The Sun, “Non potreste considerare l’ipotesi che alcune donne decidano autonomamente di intraprendere la propria carriera nel mondo della moda, perché questo è ciò che vogliono?

Intanto, su internet circola una petizione intitolata “Non più pagina 3”, promossa della scrittrice Lucy Holmes, con l’obbiettivo di arrivare ad un milione di firme. Nella prima settimana sono già state raccolte 50 mila firme. La campagna ha come obbiettivo quello di eliminare la pagina 3 del The Sun, che “considera le donne un oggetto sessuale.” Tra i sostenitori, ci sono anche Alastair Campbell, ex braccio destro di Tony Blair e Caitlin Moran, giornalista e blogger postfemminista.

Tuttavia, il The Sun è il tabloid più venduto nel Regno Unito e non rinuncerà facilmente alla sua “Page 3”, che ha più di 40 anni. Era il 17 Novembre del 1970 quando, la prima modella tedesca, Stefanie Rahn, si lasciò immortalare nuda. Da qualche anno inoltre, l’ex direttrice Rebekah Brooks, ha aggiunto alla pagina un virgolettato ironico, del tipo: «Con tette di questo genere che altro potrei combinare?».

CLARISSA MARACCI

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