JESOLO (VENEZIA), 29 DICEMBRE ’11 – Due fendenti vicino al cuore, per ucciderlo, forse. E’ in fin di vita all’ospedale di Treviso il figlio del compianto tenore Mario Del Monaco, Claudio, 64 anni, regista teatrale. L’artista si trovava in vacanza a Jesolo, quando nella tarda serata di ieri, in strada, è stato aggredito e colpito con due coltellate che sono penetrate vicinissime alla zona del cuore. Immediatamente soccorso dal 118, l’uomo è stato trasportato in ospedale. In nottata è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma è ancora presto per dire se ce la farà. Le sue condizioni sono critiche. I medici del nosocomio di Treviso non hanno ancora sciolto la prognosi. La sua vita è appesa a un filo. Intanto, mentre l’artista lotta per vivere, la polizia sta cercando il suo aggressore. Alcune ore dopo il fattaccio, gli agenti hanno fermato una donna, in stato di choc confusionale. Girava per strada, sporca di sangue. Si tratta della moglie di Claudio Del Monaco, una cantante lirica tedesca di 35 anni. Ora gli investigatori, che restringono il cerchio delle indagini attorno a lei, stanno cercando di capire se è stata davvero lei ad accoltellare il marito e cosa l’abbia spinta a farlo. Probabilmente, ma questa ipotesi dovrà essere avallata in sede d’indagine, le coltellate sono state sferrate al culmine di una violenta lite. La donna, sotto choc, si è chiusa nel silenzio. E’ piantonata dagli agenti in una stanza di degenza al pronto soccorso di Treviso. Con ogni probabilità, oggi sarà interrogata dal pm della Procura di Venezia Roberto Terzo. Da successivi controlli nell’abitazione dove la coppia risiede a Jesolo (di proprietà di alcuni loro amici, infatti Del Monaco e la moglie sono sposati da qualche anno e risiedono a Belgrado) sembra che la lite sia iniziata in casa. L’appartamento agli occhi degli agenti durante il sopralluogo, è apparsa completamente a soqquadro. Come se vi fosse stata una prima colluttazione. C’erano anche vaste tracce di sangue, che ora sono al vaglio della Scientifica. Le indagini sono ancora in corso.
TALITA FREZZI
D: Se la moglie di Del Monaco risultasse l’aggressore, di cosa potrebbe essere accusata?
R: Se le indagini portassero ad accertare che l’aggressore del regista è proprio la moglie, la donna sarebbe accusata di tentato omicidio, reato che nel nostro ordinamento descrive la condotta di chi compie atti diretti in modo non equivoco a cagionare la morte di un uomo ma l’evento, per cause non dipendenti dalla volontà dell’autore, non si verifica. Non basta quindi la sola intenzione, ma serve una serie di atti diretti e in astratto idonei alla commissione del reato. Se la pena prevista per il reato è l’ergastolo, in caso di tentativo si avrà la reclusione non inferiore a 12 anni, altrimenti la pena è diminuita da un 1/3 a 2/3. Ricordiamo che la pena per l’omicidio non aggravato è della reclusione non inferiore a 21 anni.
AVV.TOMMASO ROSSI
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