Controlli del Fisco a Cortina: arrivano le multe e nuovi controlli

CORTINA D’AMPEZZO, 18 LUGLIO ’12 – A Cortina arrivano multe e nuovi controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate dopo quello che era stato ribattezzato “il blitz di Capodanno”, effettuato dal Fisco lo scorso dicembre. Le sanzioni recapitate ad alberghi e attività commerciali sarebbero molto salate, andrebbero da alcune decine di migliaia di euro fino a diverse centinaia e i controlli non sarebbero terminati, anzi potrebbero ripetersi nel mese di agosto. Nel blitz di Capodanno erano stati impiegato un’ottantina di agenti che avevano controllato le dichiarazioni dei proprietari di centinaia di auto di lusso oltre a 35 esercizi commerciali, tra cui alberghi, bar, ristoranti, gioiellerie, boutique, farmacie, saloni di bellezza, i cui incassi sono letteralmente lievitati. Rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente nei ristoranti era stato registrato un aumento del 300% e gli incrementi nei negozi di lusso erano cresciuti del 400%. I contribuenti, e sembra che molti abbiano intrapreso questa strada, a cui sono arrivati gli avvisi di accertamento potranno rinunciare al ricorso e pagare entro 30 giorni dalla notifica ottenendo una riduzione dell’importo.

ELEONORA DOTTORI

D: Quali sono le sanzioni nel caso in cui un esercizio non emetta scontrini  e/o ricevute fiscali?

R: La manovra fiscale dell’agosto dell’anno scorso (decreto legge n.138/2011, convertito in Legge n.148/2011) ha apportato importanti modifiche alla disciplina dei reati tributari ed ha introdotto importanti novità anche in caso di mancata emissione di scontrini fiscali. Tale condotta è solitamente punita con una sanzione pecuniaria di natura amministrativa, ma con la manovra  è stata introdotta (con entrata in vigore il 13 agosto scorso 2011) la sanzione accessoria della sospensione dall’albo per i professionisti o i commercianti per chi commette, in giorni diversi, quattro violazioni di obblighi di emissione dello scontrino o documento certificativo di corrispettivi. La sanzione è automatica, è resa pubblica sui siti degli ordini collegiali e degli albi ed è effettuata in modo automatico senza contraddittorio con il contribuente. L’omissione dovrà essere integrale (quindi non solo una sottofatturazione) e la mancata emissione opera al momento del pagamento.
Ricordiamo inoltre che a decorrere dal 2 ottobre 2003 è stata soppressa la sanzione amministrativa  da 51 a 1032 euro applicabile al destinatario dello scontrino o ricevuta  fiscale che a richiesta degli accertatori non esibiva il documento o lo esibiva con indicazione di un corrispettivo inferiore a quello reale.

AVV.VALENTINA COPPARONI

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