Concordia: ritrovati e identificati altri 3 cadaveri dei tedeschi dispersi.

GROSSETO, 26 GENNAIO ’12 – Il relitto del Concordia, naufragato di fronte alla coste di Isola del Giglio, restituisce ieri sera altri cadaveri. Trasportati con l’elicottero a riva, sono stati già identificati. Si tratta dei tre passeggeri tedeschi Egon Hoer, Josef Werp e Horst Galle. I loro nomi erano nella lista dei dispersi pubblicata dalla Prefettura di Grosseto. Dunque restano 16 le vittime accertate finora del disastro della Concordia. Di queste, 13 sono state identificate, sulle altre tre si sta lavorando e presto il pool di investigatori scientifici riusciranno a dirci chi sono. Restano 22 i dispersi, una lista dalla quale, probabilmente, saranno tolti i nomi delle tre donne non ancora identificate e dei tre uomini recuperati ieri e identificati come passeggeri tedeschi. Oggi le ricerche dei dispersi sono riprese, anche se il capo della protezione civile Franco Gabrielli ha ammesso che al tredicesimo giorno di ricerche, trovare ancora vivi i dispersi sarebbe un miracolo. “Per il tempo trascorso e per le condizioni date pensare di trovare ancora qualcuno in vita oggi sarebbe un miracolo”, ammette con amarezza Gabrielli, pur insistendo nelle ricerche, che continueranno finchè tutta la nave non sarà stata ispezionata. Dentro alla pancia oscura della Concordia aumentano i rischi anche per i soccorritori. Qualche corpo potrebbe essere trovato solo quandola nave sarà rimessa in asse o smantellata. Difficile che gli spelosub possano arrivare ai ponti 1 e 2, i primi a finire sott’acqua. Lì è difficile arrivare anche per i sommozzatori dei vigili del fuoco, per i quali è rischioso tentare di andare. Proprio per questa ragione, ieri in tarda serata la Asl di Grosseto dopo le analisi microbiologiche, ha bloccato le ricerche dei sub nelle zone D ed E della nave, cioè in due corridoi dove già erano state sospese le immersioni. C’è rischio per i soccorritori stessi, che già da qualche giorno quando riemergono, devono sottoporsi a particolari lavaggi.Le operazioni si erano fermate per un’ora questa mattina poi, dopo che i palombari della Marina militare hanno allargato il varco sul ponte 3, già aperto ieri, sono riprese. Forse, le ricerche oggi restituiranno ai loro cari altri dispersi. Forse, alcuni dei familiari che ancora aspettano risposte a Isola del Giglio, oggi riavranno un corpo su cui piangere.

TALITA FREZZI

Print Friendly
FacebookLinkedIn

2 Responses

  1. Lago Morenacchia La Cornacchia
    Lago Morenacchia La Cornacchia at |

    prego che trovino ancora qualcuno vivo….

    Reply
  2. Lago Morenacchia La Cornacchia
    Lago Morenacchia La Cornacchia at |

    prego che trovino ancora qualcuno vivo….

    Reply

Leave a Reply