Concordia: altri due cadaveri, francesi. Si cerca ancora Dayana

GROSSETO, 19 GENNAIO ’12 – Il Concordia sta scivolando verso gli abissi. E sale la paura. Mancano ancora 24 persone all’appello, tra cui la piccola Dayana Arlotti, cinque anni, scomparsa in mare insieme al padre William. Questa mattina alle 6 sono riprese le ricerche dei dispersi, interrotte ieri per le pessime condizioni del mare. Le immersioni dei vigili del fuoco, dei sommozzatori e palombari della Marina militare continueranno per tutta la giornata anche con l’utilizzo di esplosivi piazzati per aprire varchi a 18 metri di profondità, in corrispondenza del corridoio di destra, completamente immerso. Oggi sono stati ritrovati altri due cadaveri, appartengono a due passeggeri francesi, già identificati. Si tratta di Jeanne Gannard e Pierre Gregoire, i cui nomi comparivano nella lista dei dispersi. Mancano ancora 24 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio.

Le parti offese.

Sono stati avviati i primi contatti tra Costa Concordia e gli avvocati dei passeggeri oltre che le associazioni di consumatori per le richieste di indennizzo relative ai danni del naufragio. La Compagnia di navigazione, tramite il suo legale si è dichiarata parte offesa e ha sospeso il comandante Francesco Schettino. Un atto formale per ora, che potrebbe però in sede processuale, trasformarsi in una costituzione di parte civile. Parte offesa anche la Regione Toscana, che potrebbe far valere oltre ai danni all’immagine turistica, al trasporto marittimo e alle infrastrutture portuali, anche le richieste di indennizzo per le spese sostenute per il servizio di protezione civile e assistenza garantita. Vi sono poi i passeggeri. In trentacinque si sono già costituiti parte civile per avere il risarcimento danni sia materiali che morali. Altre ne seguiranno.

Le indagini.

Al momento ci sono due indagati per il naufragio della Concordia: il comandante Francesco Schettino ora agli arresti domiciliari e il primo ufficiale. Si sta indagando anche per capire se vi possano essere responsabilità anche della stessa compagnia di navigazione.

I dispersi.

La Prefettura di Grosseto ha diffuso un documento ufficiale in cui compaiono i nomi dei 24 dispersi. Dalla lista diffusa martedì sono stati depennati la signora tedesca dispersa e poi rintracciata sana e salva in Germania (Goergens Gertrud) e la vittima ungherese identificata questa mattina (Sandor Feher, membro dell’equipaggio), oltre ai due francesi ritrovati e identificati. I quattro cadaveri – tre uomini e una donna – con indosso l’abito da sera e il giubbotto salvagente, ritrovati ieri non sono ancora stati identificati, forse non sono sulla lista dei dispersi. Così come non si è ancora certi dell’identità del passeggero tedesco, il cui corpo è stato ripescato ieri mattina. Se i loro nomi dovessero risultare tra quelli della lista, il numero dei dispersi scenderebbe a 21.

Trovate Dayana!

All’appello mancano tante persone ancora. E manca anche la piccola Dayana, la cui storia ha commosso il mondo. Partita in crociera insieme al papà William Arlotti e alla nuova compagna di lui, la piccina è sparita insieme al padre dopo il naufragio. La compagna dell’uomo si è salvata ed è sotto choc. Prega, invoca i soccorsi e prega, la mamma della piccola Dayana, che ha solo cinque anni. Susy Albertini ha lanciato un appello ai microfoni della trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?” supplicando di continuare a cercare la sua bambina e di riportarla a casa viva. L’avvocato della mamma ha anche chiesto ai passeggeri superstiti di indicare se avessero visto Dayana e dove si trovava sulla nave, al momento del black-out. La sua foto sta facendo il giro del mondo.

TALITA FREZZI

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