Con una bomba alla scuola “Falcone Morvillo”, vogliono uccidere l’Italia.

BRINDISI, 19 MAGGIO ’12- “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini“. Quando abbiamo deciso di iniziare questa estate l’avventura di Fatto&Diritto, ho scelto questa frase di Giovanni Falcone da affiancare al titolo e accompagnarci nella lotta per la verità, per l’equilibro dell’informazione e per l’educazione alla giustizia. Quei ragazzi che sono stati colpiti oggi, in maniera vigliacca e indegna di un’azione umana, erano le gambe con cui continuavano a camminare le idee di Giovanni Falcone e di tutti quegli eroi normali che hanno dato la vita per un sogno: la giustizia.
Quei ragazzi spaventavano proprio per la forza della rivendicazione che ogni giorno, con la loro vita normale, portavano avanti, credendo nella giustizia in una scuola dal nome importante,  in un territorio marcio di illegalità e malaffare, impregnato come ormai ogni piega di questa nostra bella Italia della melma della mafiosità. Mafiosità. Mille sfaccettature dell’illegalità che nasce nelle famiglie, nelle istituzioni, nelle università e nei concorsi, nei partiti e perfino (come il fangoso mistero di Emanuela Orlandi ci ricorda) anche nella Chiesa. Quei ragazzi, come molti altri in tutta Italia, avevano deciso di dire NO, di dire basta, di scegliere gli esempi positivi. Falcone, Borsellino, Don Puglisi, Peppino Impastato. Tante vite coraggiose, normali. Tante morti che sono diventate forza, coraggio, emblema di una voglia di essere diversi.
Ora i politici di turno si affannano speculare sulla tragedia con messaggi di vicinanza, con autoblu messe in moto in fretta e furia per essere presenti e arrivare per primi. Altri invece buttano benzina sul fumo ancora caldo della morte ventilando connivenze e vantaggi dello Stato e delle Istituzioni in questa terribile e disgustosa vigliaccata.
SILENZIO. L’unica cosa dignitosa in un momento di rabbia e morte.
Per poi ricominciare, da domani, con la stessa forza di combattere.
“Nessuno vi può dare la libertà, nessuno vi può dare l’uguaglianza o la giustizia. Se siete uomini, prendetevela

TOMMASO ROSSI

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