Civitanova: va nel camerino con l’autoradio: denunciato per furto

CIVITANOVA, 11 MAGGIo ’13- Era entrato nel camerino del centro commerciale di Civitanova con una autoradio sotto al braccio. Aveva preso quell’hifi car dall’espositore, inscatolato ed imballato.  Con un carrellino per acquisti semivuoto, si era diretto nel settore abbigliamento intimo e,  guardandosi intorno, si era infilato dritto nel camerino. Ma a chi lo osservava, ovvero gli addetti  alla sicurezza del centro commerciale, la scena non passava inosservata. Venivano chiamati i carabinieri di Civitanova al 112 e, intanto, si avvicinava alla zona commerciale una pattuglia della stazione di Civitanova Alta. Effettivamente gli addetti alla sicurezza non si erano sbagliati. Dopo pochi secondi usciva dal camerino ma dell’autoradio neanche l’ombra. La scatola, vuota, l’aveva lasciata per terra e, con nonchalance, si stava avventurando alle casse dove pagava solo una boccetta di shampoo che aveva nel carrello. Inseguito dagli addetti alla sicurezza, alzava il passo sino a raggiungere il tapis roulant direzione parcheggio sotterraneo. Ma, al termine della corsa, l’alt gli veniva intimato dai carabinieri di Civitanova Alta a cui non poteva opporre resistenza e consegnava spontaneamente, celato sotto al giubbino, lo stereo appena sottratto. È stato condotto in  caserma e sottoposto a identificazione e segnalamento. Si tratta di un marocchino abitante nel fermano. Aveva a due passi l’auto con a bordo un amico, ma gli mancava lo stereo di ultima generazione che, goffamente,  aveva rubato. La refurtiva è stata recuperata e restituita, mentre l’uomo, per furto aggravato, è stato deferito alla magistratura del capoluogo maceratese.
LA REDAZIONE

D: Quali reati si ravvisano?

R: Il reato di furto (e non rapina perchè non c’è stata violenza o minaccia sul derubato), aggravato dall’aver commesso il fatto con destrezza. Il furto consiste nella condotta di chi s’impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri. La pena prevista è la reclusione da 1 a 6 anni e la multa da 309 a 1.032 euro. Il furto pluriaggravato (cioè con la presenza di più aggravanti) può arrivare ad una pena fino a 10 anni. In questo caso le aggravanti sono  aver compiuto il furto su cose esposte alla pubblica fede e l’averlo commesso con destrezza e l’aver commesso il fatto in circostanze di tempo e luogo tali da ostacolare la difesa.

AVV. TOMMASO ROSSI

AVV.TOMMASO ROSSI

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