Caro-benzina: la Guardia di Finanza sequestra 22 colonnine ‘furbe’


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ROMA, 3 APRILE ’12 – Colonnine ‘furbe’ e gestori di distributori di carburanti ancora più ingegnosi. Sono stati individuati nel corso di un’indagine condotta dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma sulla regolarità del rapporto prezzo/erogazione in tutto il territorio della Capitale. Non bastavano i prezzi alle stelle di benzina e diesel, ma a rincarare il malumore di certi automobilisti al momento del pieno erano anche queste colonnine e pistole erogatrici, risultate ‘manomesse’. Le Fiamme gialle hanno scoperto e denunciato all’autorità giudiziaria otto persone, gestori di distributori di carburanti, che, secondo l’accusa, avrebbero manomesso colonnine e pistole erogatrici. I finanzieri hanno dunque proceduto al sequestro di 22 colonnine e 52 pistole erogatrici di carburanti ravvisando che vi era un ‘difetto’ nella loro gestione, a danno dei consumatori. Ulteriori controlli sono stati disposti su tutto il territorio.

TALITA FREZZI

D: Per cosa saranno denunciati i gestori dei distributori di carburante?
R: Per il reato di truffa, la cui pena prevista è quella della reclusione da 6 mesi a 3 anni e la multa fino a 1.032 euro. Nelle ipotesi aggravate (quando è commessa a danno dello Stato o di un altro ente pubblico; se è commessa ingenerando nella persona offesa il timore di un pericolo immaginario o l’erroneo convincimento di dovere eseguire un ordine dell’Autorità; se è commessa approfittando delle circostanze di tempo, luogo o persone, anche in riferimento all’età tali da ostacolare la pubblica o privata difesa), la reclusione è da 1 a 5 anni e la multa da 309 a 1549 euro.

D: Gli utenti potrebbero avanzare una richiesta di risarcimento, dimostrando che si erano riforniti nelle colonnine ‘furbe’ e ora sequestrate?

R: Sì, se riusciranno a dimostrare il danno. Basta essersi tenuti gli scontrini o avere una scheda carburante. Potranno costituirsi parte civile nel processo penale a carico dei furbetti o procedere con azione civile separata.

AVV.TOMMASO ROSSI

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