Caos neve a Roma: trovato a San Saba il cimitero degli spazzaneve.

ROMA, 7 GENNAIO ’12 – Venerdì sera i romani bloccati per neve sul Raccordo anulare se lo saranno chiesto: “Ma dove sono gli spazzaneve?”. La risposta è arrivata prontamente dalle colonne del Corriere della Sera ed è amara: a Roma i mezzi per fronteggiare la neve, in particolare le lame spazzaneve, sono sotto la neve. Le lame si trovano accatastate, da anni e senza adeguata manutenzione, in un deposito dell’Ama (la municipalizzata per lo smaltimento dei rifiuti) in via Baccelli, a San Saba, dietro un centro per anziani. E nessuno, in previsione del grande freddo, le ha predisposte all’uso. Di sicuro non se n’è ricordato il primo cittadino Gianni Alemanno, che venerdì alle 20.00 si è rivolto al capo della Protezione Civile Franco Gabrielli per chiedere aiuto: “Alemanno mi ha telefonato, cercava uno spazzaneve”, ha detto Gabrielli.

Lame da attaccare. Quelle ritrovate al deposito di San Saba sono lame da attaccare ai compattatori dell’Ama per trasformare i mezzi per la raccolta dei rifiuti in spazzaneve, e sono di proprietà della stessa municipalizzata. Il piano antineve del dicembre 2005 stabiliva che: “L’Ama deve fare fronte alle proprie incombenze con tutti i mezzi a disposizione e con il personale necessario, collaborando con gli organi comunali per lo sgombero della neve e per lo spargimento del sale”. Una sorta di autosufficienza dell’Ama, duqnue, venuta meno con l’amministrazione di Alemanno che ha alleggerito la municipalizzata dal suo ruolo principale nella gestione delle situazioni eccezionali. Il nuovo piano neve del 14 dicembre 2011 prevede infatti che: “Ama parteciperà a supporto, compatibilmente con i propri compiti istituzionali (…) per le opere di spazzaneve metterà a disposizione sei mezzi, tre pale meccaniche, una lama, due spandisale”. Previsti per lo spargimento del sale vi sono invece il servizio giardini, “le ditte appaltatrici della manutenzione stradale” e le associazioni di volontariato (i vigili in pensione, la “misericordia Appio tuscolano” e “Park forest rangers”, la “Federcaccia”. “Blu sub”. Cacciatori e sommozzatori).

Le reazioni. Immediata la reazione del Pd che, tramite il consigliere Athos De Luca, insorge: “Quelle lame spazzaneve non utilizzate sono un monumento allo spreco e all’insipienza. E ciò dimostra che, per salvare la città dall’incubo neve, sarebbe stato sufficiente riuscire a organizzare quello che c’era. Anche perché affidarsi ad Ama avrebbe significato puntare su squadre organizzate, alle quali era sufficiente pagare gli straordinari. Invece si sono affidati alle ditte esterne. E a quei volontari lì”. “Alemanno – prosegue De Luca – la smetta di dire che “Roma non è pronta alla neve”: con lui, forse, ma prima i mezzi c’erano, c’era il sale, c’era tutto”.

Ora è probabile che le lame spazzaneve, abbandonate e lasciate senza manutenzione per anni, saranno destinate alla dismissione. Tutt’altro che un esempio di virtuosismo.

FEDERICA FIORDELMONDO

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