Caos neve a Roma: duro scontro tra istituzioni. Alemanno attacca il meteo e chiede una commissione d’inchiesta.

ROMA, 5 GENNAIO ’12 – Mentre Roma, tra disagi e stupore, si gode l’insolito spettacolo della neve, le istituzioni litigano e si scontrano duramente. In queste ore si fa sempre più acceso lo scambio di accuse tra il Comune di Roma e i vertici nazionali della Protezione civile. Ieri mattina il sindaco Alemanno si è recato alla sede della Protezione Civile di Roma per un vertice sull’emergenza neve e ha attaccato i servizi meteorologici nazionali che, a suo parere, non hanno saputo prevedere la gravità della situazione meteo. “Le previsioni non erano corrette”, ha detto il sindaco. “Nel bollettino meteo di giovedì si parlava di 15-35 millimetri previsti per venerdì” (nella successiva riunione della sera le previsioni sarebbero state riviste a 10-15 centimetri). Dura la replica degli esperti: “Lettura sbagliata. Tutti sanno che 35 mm di pioggia corrispondono a 35 mm di neve”. Ma il sindaco non ci sta e annuncia: “Chiedo trasparenza e una commissione d’inchiesta che accerti tutte le responsabilità. Ogni volta, noi a Roma sappiamo in ritardo e male le situazioni e le fronteggiamo soltanto con le nostre forze. Da venerdì pomeriggio stiamo cercando di rimediare solo con le nostre forze”.

Botta e risposta con Gabrielli. Franco Gabrielli, responsabile della Protezione Civile, risponde a Alemanno: “Il sindaco di Roma aveva pienamente compreso la gravità delle previsioni”, riferendosi al vertice tenutosi giovedì sera tra lo stesso Alemanno e la Protezione civile. Dal Campidoglio, invece, replicano: “Abbiamo i fogli della Protezione civile di giovedì dove si legge la previsione di neve e pioggia per la giornata di venerdì con 15-35 millimetri e modesti accumuli di neve”. Poi il primo cittadino aggiunge: “Non so di chi sia la colpa, se è di Gabrielli, della Protezione civile, del meteo o se si è trattato di un evento eccezionale, ma noi ci siamo mossi su queste indicazioni”. E ancora: “Sì le conoscevo, conoscevo le previsioni da 35 millimetri – dice il sindaco – Mi hanno anche preso in giro perchè avevo deciso di sospendere le attività didattiche e poi chiudere le scuole anche se le previsioni di rischio erano molto modeste. E mi sono esposto alle critiche per il bene di Roma”. Infine il sindaco torna a ripetere il suo appello ai romani: “Restate a casa, la neve è bella ma è una follia avventurarsi per le strade se non avete necessità di muovervi. E’ una nevicata che non si vedeva da trent’anni”.

Briefing con l’aeronautica. Le previsioni meteorologiche della Protezione civile nazionale vengono emanate d’intesa con l’Aeronautica militare”, concludono da parte loro gli uffici della Protezione civile nazionale. “Bisogna vedere a quale zona specifica siano riferite quelle citate da Alemanno – aggiungono gli esperti -. Quello che possiamo dire è che il bollettino diramato ogni giorno alle 12 è il risultato di un briefing tra gli esperti della protezione civile e quelli dell’Aeronautica, con i quali collaboriamo da anni. Successivamente vengono sentiti i diversi servizi regionali”.

Saltano luce e acqua. In molte località del Lazio il ghiaccio e la neve stanno provocando poi disagi ancora più gravi. Migliaia di abitanti, specie nel Frusinate e nel Viterbese, da oltre 24 ore sono senza rifornimenti e, a volte, senza energia elettrica, acqua o riscaldamento. La presidente della Regione Lazio Renata Polverini, la Prefettura di Roma e la Provincia di Roma sollecitano “un’immediata e piena attivazione dei mezzi e delle forze dell’Esercito per affrontare l’emergenza neve. Il problema principale è il rifornimento delle popolazioni isolate e il ripristino della viabilità”.

Falso Alemanno su Twitter. E come se non bastasse, ad acuire il caos di questi giorni su Twitter spunta anche un falso account di Alemanno su Twitter. La foto è uguale, ma i messaggi dell’utente “Aiemanno” hanno un che di surreale: “Si cercano volontari per spalare la neve in vista delle partite di serie B della Lazio, ritrovo presso hotel Er Gife”, si legge. Oppure: “Emergenza neve: abbandonate la città. Io sono già a Milano”. E ancora, rivolto agli studenti: “Spero siate andati bene il primo quadrimestre le scuole rimarranno chiuse per sempre”. La satira si fa poi ancora più forte: “Si prega di segnalare persone particolarmente bisognose di soccorso: bimbi, anziani, ammalati. Zingari, negri, omosessuali”. Così il fake fa infuriare il sindaco che, sempre sui social network, dirama una nota in cui annuncia di aver “segnalato e denunciato tale “abuso” e precisa: “vi segnaliamo una gravissima sottrazione di identità verificatasi sul Social Network Twitter, ed avvenuta tramite una combinazione per niente casuale delle lettere del cognome del sindaco Gianni Alemanno”. A rispondergli alcuni utenti “Pensa a liberare la braccianese, invece di stare dietro a Twitter”, oppure “Sei sempre il solito, pensa all’emergenza non a Twitter”. Poi il sindaco, precisando di essere quello vero, giunge in diretta tv e si appella ai cittadini: “Tutti con le pale in mano”, raccomanda.

FEDERICA FIORDELMONDO

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