Cade e annega nella vasca dei liquami, muore bimbo di 18 mesi

ROVIGO, 7 MAGGIO ’12 – Una tragedia immane si è consumata sabato pomeriggio intorno alle 18,30 in un’azienda agricola a conduzione familiare, a Lendinara di Rovigo. Un bambino di un anno e mezzo, Luca Bocchi, per cause ancora in corso di accertamento è scivolato in una vasca di liquami. Immediato l’allarme dei genitori, che hanno tentato di tirar fuori il piccolo. Ma era tardi. Ogni disperato tentativo di salvarlo si è rivelato purtroppo inutile. Il bambino ha annaspato in quel piccolo mare scuro, che in pochi istanti l’ha inghiottito. E’ morto affogato, il piccino. E’ stato il padre a tirar fuori il figlio da quella vasca divenuta la sua tomba. Quando sono intervenuti vigili del fuoco e sanitari del 118 – è stata fatto levare anche l’eliambulanza – non hanno potuto fare altro che constatare la morte del bambino. Il corpicino senza vita è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale di Rovigo dove sarà effettuata un’autopsia per chiarire le cause del decesso. La Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo per accertare le responsabilità dei genitori in questa tragedia, al momento non ci sono indagati. Questa morte assurda può solo essere riconducibile a una terribile fatalità. Secondo una prima ricostruzione della tragedia sembra che il bambino si sia allontanato dagli altri due fratellini che stavano giocando in cortile, sfuggendo al controllo dei genitori (entrambi trentenni, agricoltori) e sarebbe andato a giocare in quella vasca, situata nella stalla. Poi, per una drammatica fatalità, è scivolato dentro senza riuscire a venirne più fuori. Quando i genitori si sono accorti che mancava uno dei figli all’appello, lo hanno cercato dappertutto. Momenti concitati, di allarme, di paura. Poi, l’hanno trovato nella vasca dei liquami, ma era tardi.

TALITA FREZZI

D: Per quale profilo colposo ha aperto l’inchiesta la magistratura?

R:Per omicidio colposo ed eventualmente anche per violazioni della normativa in materia di protezione negli ambienti di lavoro. Sui genitori in questo caso grava un preciso obbligo di custodia nei confronti dei figli minori. Inoltre, in ogni luogo di lavoro, ci sono precise regole a tutela della sicurezza dei lavoratori e anche delle persone che possono fare accesso all’interno di aree potenzialmente pericolose destinate al lavoro.

D: In quali circostanze viene disposta un’autopsia?

R: In tutti i casi in cui bisogna far luce sulle precise cause della morte di una persona laddove venga aperta un’inchiesta della magistratura. Con l’autopsia è possibile ricostruire particolari importanti quali cause, modalità, orario, strumenti e altro che hanno causato il decesso.

AVV.TOMMASO ROSSI

 

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