Cade dal terzo piano, salvo un bimbo di 5 anni

 PESCARA, 17 SETTEMBRE ’12 – Poteva essere una tragedia ma per fortuna c’è stata solo tanta paura l’altro giorno in via Del Circuito a Pescara. Un bimbo di 5 anni è caduto dal terzo piano di una palazzina dove vive. Pare che per giocare fosse salito su un tavolo prima di perdere l’equilibrio e volare giù fin sopra al tetto di un furgone parcheggiato in strada che ne ha attutito la caduta impedendo però la tragedia. Immediatamente accorsa sul posto l’ambulanza ha trasferito il bambino in ospedale dove i medici avrebbero riservato la prognosi seppure all’apparenza il piccolo pare avesse riportato solo alcuni traumi superficiali. Quando i sanitari sono arrivati invia Del Circuito il piccolo era in lacrime tra le braccia del padre, l’unico in casa nel momento dell’incidente.

ELEONORA DOTTORI

 

D: Potrebbero profilarsi delle conseguenze per il padre del ragazzino?

R: Da quanto emerge sembra  proprio si sia trattato di un incidente . Verrà probabilmente approfondita la vicenda per verificare se si possa ravvisare qualche responsabilità colposa da parte dei genitori, in particolare del padre che era in casa con il ragazzino. Per imputare ad una persona a titolo di colpa le lesioni della vittima è necessario che l’evento non sia voluto dall’agente e che si verifichi a causa di negligenza, imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi o regolamenti. La colpa poi si distingue in commissiva ovvero omissiva che si ha quando si omettono cautele necessarie verso soggetti nei cui confronti si ha una posizione di “garanzia”. E’ il caso dei genitori sui bimbi. L’obbligo di garanzia però non può estendersi oltre il ragionevole controllo del genitore su un figlio, pretendendo che lo stesso abbia ogni istante sotto occhio il bimbo. Ovviamente il grado di estensione dell’obbligo di controllo varia anche in relazione all’età del bimbo. In questo caso bisognerà capire bene anzitutto la dinamica dei fatti e capire dove fossero e cosa stesse facendo il genitore al momento dell’incidente.

AVV.TOMMASO ROSSI

 

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