Brescia, trovato corpo mutilato in una legnaia

BRESCIA, 14 MAGGIO ’12 – Macabro ritrovamento, questa mattina nella località Adro di Brescia. In una legnaia attigua a una casa si campagna i carabinieri hanno rinvenuto un cadavere mutilato con uno squarcio alla gola e l’avambraccio destro amputato. Si tratta di un uomo di 63 anni, Franco Bertola, proprietario del podere in cui lavorava come agricoltore. Dai primi rilievi del medico legale e dei carabinieri, sembra che le ferite da taglio possano essere riconducibili ad una motosega. Si indaga sulla vita privata e lavorativa della vittima e sono in corso accertamenti per capire se l’uomo sia stato ucciso all’interno della legnaia (e quindi vi potrebbero essere tracce di una colluttazione) oppure se il cadavere orrendamente mutilato è stato abbandonato lì dopo essere stato ucciso e massacrato altrove.

TALITA FREZZI

D: Quali reati si ravvisano?

R: Il reato di omicidio aggravato dalle sevizie e crudeltà per le amputazioni, nel caso in cui siano state fatte prima della morte o l’omicidio più il vilipendio di cadavere nel caso le amputazioni siano state compiute dopo il decesso.

D: Come procederanno le indagini?

R: Si cercheranno dapprima tracce biologiche sulla scena del delitto e sul cadavere, si procederà immediatamente all’autopsia per verificare modalità, cause, orario e data del decesso, e altri particolari importanti tipo arma utilizzata, luogo dell’omicidio e del decesso, tipo di forza utilizzata dall’omicida (per capire se compatibile con una persona di sesso maschile o femminile), etc. Il fascicolo al momento sarà iscritto contro ignoti, in attesa di vagliare anche con testimonianze possibili indiziati del delitto.

AVV.TOMMASO ROSSI

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