Borse di studio, 10.600 euro dalla Regione

RETE STUDENTI MEDI: “UNA NOSTRA VITTORIA”- ANCONA – La Regione Marche, grazie ad un finanziamento del Ministero dell’istruzione, erogherà per l’anno scolastico in corso delle borse di studio agli studenti con ISEE pari o inferiore alla cifra di 10.632,94 euro. Il contributo, se soddisfatti i criteri, sarà di 200 euro con possibilità di aumento fino a 500 euro nel caso in cui il finanziamento del MIUR sia sufficiente a soddisfare tutte le istanze e potrà essere utilizzato per l’acquisto di libri di testo, la mobilità e il trasporto e l’accesso a beni e servizi culturali. La Rete degli Studenti Medi Masrhe ritiene questo provvedimento “una piccola vittoria per la nostra associazione, infatti, gli ambiti per i quali potrà essere utilizzato il contributo sono quelli proposti dalla nostra campagna “Rights are coming” iniziata ormai nel lontano 2013”.“Siamo felici di aver raggiunto, dopo 5 anni, questo traguardo. – dichiara in una nota stampa Sami Ghanmi, coordinatore della Rete degli Studenti Medi Marche – Ovviamente non è abbastanza, poiché il contributo verrà versato solo agli studenti le cui famiglie che hanno meno di 11.000 euro di ISEE e sarà soltanto di 200 euro, anche se vi è la possibilità di un aumento a 500 euro. Il contributo infatti, rimane troppo basso per poter permettere a questi studenti di usufruire dei servizi senza gravare sul bilancio famigliare, anche se ovviamente rappresenta un aiuto rilevante per chi deve pagare in media 200/300 euro all’anno per i trasporti pubblici”. Altra nota di criticità, il fatto che “il provvedimento copre la prima metà dell’anno scolastico, quando in molti hanno già comprato i libri di testo oppure hanno pagato l’abbonamento annuale, rendendo così difficile l’utilizzo del contributo. Inoltre, il contributo sarà versato sotto forma di voucher e non sotto forma di rimborso, il che rende questo sistema ancora più complesso.” Continua la Ghanmi: “Il provvedimento deve essere un punto di partenza per la vera attuazione del diritto allo studio nelle Marche: abbiamo una legge regionale sul tema del 1992, troppo vecchia, che è esclusivamente d’indirizzo e non stanzia alcun finanziamento per l’istruzione. Il sistema di gestione del diritto allo studio deve essere completamente ripensato, così come quello dei trasporti e della cultura. Abbiamo bisogno di più finanziamenti in generale per gli studenti, perché siamo consapevoli che oggi non è facile permettersi l’accesso alla cultura.”Anche l’idea dell’erogazione del contributo attraverso la Carta IoStudio fa parte di una storica rivendicazione della Rete degli Studenti Medi Marche. Che finalmente può vedere un concreto, seppur limitato, utilizzo per questa carta nella concreta erogazione del diritto allo studio.“Questo è il risultato di quella contrattazione con la Regione Marche che ha portato a questo risultato, ma ovviamente non ci fermeremo qui, perché c’è ancora bisogno di fare tanto per gli studenti marchigiani. – conclude la nota – C’è assolutamente bisogno di una legge regionale sul diritto allo studio nelle Marche, legge che vada a sancire e a riconoscere tutte le necessità degli studenti in tutti gli ambiti che riguardano loro all’interno delle scuole”.La Rete degli Studenti Medi Marche offrirà assistenza gratuita a tutti gli studenti e le famiglie che vogliono richiedere il contributo regionale. Basterà rivolgersi alla struttura regionale o alle basi locali tramite pagina Facebook (Rete degli Studenti Medi Marche) o anche scrivendo alla mail retestudentimedimarche@gmail.com.Per contatti telefonici: 377/1979554 (Sami), 345/9695934 (Anna), 348/2767550 (Giulia)(Articolo ricevuto da Rete Studenti Medi Marche)

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