Bimbo di 5 anni spara e uccide la sorellina di 2

CHICAGO, 2 MAGGIO ’13 – Una tragedia terribile si è consumata in Kentucky: un bambino di 5 anni ha sparato e ucciso la sorellina di 2 con un fucile calibro 22 per bambini che gli era stato regalato lo scorso anno. La madre dei piccolini era in veranda quando ha udito il colpo. Immediato l’arrivo dei soccorsi ma quando la piccola Caroline Starks è arrivata in ospedale per lei non c’era più nulla da fare. Al medico legale Gary White la mamma dei bambini ha raccontato l’accaduto spiegando di non sapere che nel fucile che era stato regalato al figlio ci fossero ancora munizioni. Il medico, intervistato dal giornale locale The Lexington Herald-Leader, avrebbe detto si è trattato di un incidente.

ELEONORA DOTTORI

 

D: Nel nostro Paese, è possibile detenere armi da fuoco a titolo di difesa personale?

R: Per ottenere il porto d’arma per difesa personale è necessario essere maggiorenni ed avere una ragione valida, specifica e puntualmente motivata che giustifichi il bisogno di circolare armati. L’autorizzazione permette il porto dell’arma fuori dalla propria abitazione.

D: La concessione del c.d. porto d’armi è legata a particolari requisiti del richiedente?

R: Sì ci sono dei requisiti ed il controllo di conformità ai requisiti da parte del cittadino e il rilascio della relativa licenza sono di competenza della Questura o Prefettura. La legge prevede 3 tipi di licenza di porto d’arma ovvero per uso sportivo, per uso venatorio e per difesa personale. Tutti i cittadini possono ottenere una licenza di porto d’arma purché non soggetti a sentenza restrittiva dei diritti civili da parte di un tribunale ed in possesso dei requisiti psicofisici richiesti; la licenza di porto d’armi può in ogni caso essere rifiutata dal questore o dal prefetto oltre che per le persone condannate per delitti non colposi contro le persone commessi con violenza, per reati contro la persona o il patrimonio, contro lo Stato e l’ordine pubblico o condannate per diserzione in tempo di guerra o porto abusivo di armi, anche per coloro che siano stati condannati per delitti diversi o non siano di buona condotta o non diano affidamento di non abusare delle armi. Il rilascio del porto d’armi richiede anche certificati medici, un attestato di idoneità al maneggio delle armi se non si è prestato servizio nelle Forze Armate nei dieci anni precedenti l’istanza di rilascio, di non avere gravi precedenti penali e di non essere affetti da problemi psichici.

D: Quale è la pena per detenzione abusiva di arma da fuoco?

R: La detenzione abusiva di arma fuoco  o di armi senza averne fatto denuncia all’Autorità, quando questa è richiesta, è punita con l’arresto da 3 a 12 mesi o con un’ammenda fino a 371 euro. Chiunque  ha notizia che in un luogo da lui abitato di trovano armi e munizioni ed omette di farne denuncia all’Autorità, è punito con l’arresto fino a 2 mesi e con l’ammenda fino a 258 euro.

AVV.VALENTINA COPPARONI

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