Bimbo di 4 anni azzannato da pitbull. Per salvarlo, i padroni uccidono a coltellate il cane

PISA, 7 APRILE ’12 – Un bambino di quattro anni azzannato alla gambetta da un pitbull. E’ successo ieri a Gello di San Giuliano Terme. Prima che l’aggressione dell’animale si trasformasse in tragedia, i padroni del cane hanno preso l’unica, ultima decisione possibile, anche se disperata: sopprimerlo. Stando alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, il bambino insieme ai genitori era andato ieri a trovare alcuni amici di famiglia. Appena aperto il cancello dell’abitazione, il cane si è scagliato contro la creatura, azzannandola alle gambe. Panico e paura. I genitori del bambino hanno tentato di allontanarlo, di strapparlo a quel morso feroce, ma il cane non lo lasciava. Il piccolo strillava, piangeva, per il dolore e la paura. I padroni della bestia hanno tentato di afferrare l’animale e staccarlo dal piccolo, ma niente, ogni tentativo sembrava inutile. Preso il coraggio in mano, gli stessi proprietari del cane lo hanno accoltellato e ucciso, costretti a sopprimerlo per far finire quell’aggressione. Sull’episodio sono in corso accertamenti da parte della polizia. Immediatamente scattati i soccorsi, il bambino ferito e sotto choc, è stato trasportato in ospedale. Ha riportato ferite ad una gamba, ma non avrebbe subito lesioni permanenti. Dopo aver trascorso la notte nel reparto di Medicina d’urgenza dell’ospedale di Pisa, con al capezzale mamma e papà, è stato trasferito nel reparto di Chirurgia plastica del Santa Chiara, dove sarà sottoposto a un delicato intervento ricostruttivo dell’arto danneggiato.

TALITA FREZZI

D: Di chi sono le responsabilità per questa aggressione?

R: Dei padroni del cane, sui quali grava un obbligo di custodia tanto più esteso quanto più pericoloso sia il cane. La responsabilità colposa per omessa custodia si connota proprio in questo senso. In questo caso dunque i padroni del cane sarebbero accusati di lesioni personali colpose, gravi o gravissime a seconda dell’esito.

AVV.TOMMASO ROSSI

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